L'album della settimana

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

Blur | The Best Of (2001)

20/03/2015
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

Punte di diamante del Brit Pop anni 90, nel tempo i londinesi Blur hanno saputo evolversi abbracciando stili diversi. Dopo una lunga pausa, si sono riuniti nel 2009 per una serie di concerti, sempre sotto la guida del multiforme Albarn, folletto musicale dalle mille vite artistiche. La popolarità, e la determinazione a resistere, dei Blur la si comprende con il prestigioso invito a tenere il concerto di chiusura delle Olimpiadi di Londra 2012 (il 12 agosto a Hyde Park).

 

The Best Of
EMI, 2001 – 2 CD – ★★★

Tempo di bilanci: la prima antologia (la precedente Bustin' + Dronin' era in realtà una collezione di remix) mette in fila tutti i singoli a partire dal '91, in una carrellata che testimonia fedelmente l'evoluzione stilistica e la crescita della band, dalle pulsioni in stile Madchester di There's No Other Way, passando per la gloria Brit Pop di Girls & Boys e The Universal, le evoluzioni di Song 2 e Coffee & TV, fino all'inedito, in odor di Kraut Rock, Music Is My Radar. Il secondo CD include un concerto integrale del 1999.

 

Canzone: Song 2

I got my head checked 
By a jumbo jet 
It wasn't easy 
But nothing is, no 

When I feel heavy metal 
And I'm pins and I'm needles 
Well I lie and I'm easy 
All of the time but I'm never sure when I need you 
Pleased to meet you

 

 

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.