L'album della settimana

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

Mark Knopfler | Privateering (2012)

29/05/2015
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

Fondatore e leader assoluto dei Dire Straits, chitarrista, autore, compositore di colonne sonore e produttore, Mark Knopfler (Glasgow, 1949) si distingue per lo stile personalissimo alla chitarra elettrica, che suona con tecnica fingerpicking che non prevede l'uso del plettro. Sciolto il gruppo all'apice della fama, si dedica alla carriera solista, in precedenza riservata alla scrittura di musica per film. Senza lo splendido fardello dei Dire Straits, si avvicina sempre più al cantautorato, al Folk, al Country, che interpreta in modo personale e straordinariamente raffinato. Dal vivo continua a proporre, con parsimonia, anche i successi della vecchia band.

 

Privateering
Mercury, 2012 – 2 CD – ★★

Un altro ponte musicale gettato fra Gran Bretagna e Stati Uniti. Nel primo doppio album della carriera Knopfler condensa le sue passioni musicali: la tradizione Folk della sua Scozia, il cantautorato di marca Folk e, novità, una serie di splendidi Blues. C'è poco Rock, ma non importa: il disco è suonato in modo impeccabile dalla band del chitarrista cui si affiancano strumentisti di primo piano. Tra questi Kim Wilson dei Fabulous Thunderbirds, cui Knopfler assegna pregevolissime parti di armonica a bocca, Tim O'Brien (mandolino), Paul Franklin (pedal steel). Atmosfere dense e rilassate, suoni fascinosi, profumi d'altri tempi: superati i 60 anni d'età, Knopfler non deve più tagliare nessun traguardo, solo suonare la musica che ama. Nell'edizione limitata è ospitato un terzo CD con alcune tracce delle prove per il tour 2013.

 

Canzone: Redbud Tree

Hunted down I came upon
A place of ferns and grass
Gathered to a redbud tree
And now their footsteps pass
Where I crouch in dread
Discovery my certain death
Bur leaves reaching for my head
As I suspend my breath

Redbud tree shelter me shelter me
Redbud tree shelter me shelter me

 

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.