L'antiburocratese

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

accusare ricevuta

17/04/2014
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

DATA DI AGGIORNAMENTO: Marzo 2011

TITOLO: attività di COMMERCIO IN SEDE FISSA: MEDIA STRUTTURA DI VENDITA.

 TEMPI E COSTI:

Il modulo COM 2 deve essere presentato in marca da bollo da € 14,62. Il termine del procedimento è di 90 giorni, decorso il quale, senza che sia stato comunicato un diniego, vige il silenzio-assenso.

Il modulo COM 3 deve essere presentato (in tre copie, di cui due per il denunciante e una per il Comune) in carta libera. Non è dovuta alcuna ulteriore formalità da parte comunale, se non quella di accusare ricevuta su copia della comunicazione, con data di arrivo e numero di protocollo.

Fonte

 

Dal Comune di Castano Primo (MI), dal cui sito ho attinto il brano precedente, a quello di Salice Salentino:

                                                       

LA GIUNTA COMUNALE

[...]

VISTA la nota del legale incaricato in data 3/4/2006, acquisita la protocollo generale il 4/4/2006 al n. 5147, che qui integralmente si riporta:

“Spett/le

Comune di Salice Salentino

Comune di Salice S.no c/Palazzo

La presente per accusare ricevuta e, al contempo, ringraziare per la fiducia accordatami relativamente all'incarico conferito con Vs. nota prot. n. 4853 del 28 marzo u.s.

Mi preme, tuttavia, svolgere una serie di considerazioni, nell'interesse dell'Ente, in merito all'opportunità della redazione di un ricorso per Cassazione nella vicenda di che trattasi.

Da una lettura della parte motiva della sentenza notificataVi, non emergono, nel ragionamento seguito dal Giudice dell'Appello, profili di illegittimità e contraddittorietà, i soli ammissibili in Cassazione, tali da “spingere” nella formulazione di censure.

Ed infatti, il punto focale intorno al quale la Corte Territoriale ha incentrato la sua attenzione è costituito dall'esame della condotta omissiva da parte del Comune, la cui valutazione è stata al centro di apposita consulenza tecnica d'ufficio redatta dall'Ing. Paolo Suppressa.

Al di là di tali considerazioni, certamente di non poco conto, non va sottotaciuto che il raffronto tra domanda dell'attore in primo grado e condanna dell'Amministrazione in appello, induce a ritenere che, tuttavia, la spesa sostenibile non è tale da consigliare gli ulteriori aggravi derivanti dal costo di un procedimento per Cassazione.

Procedimento che, va sottolineato, non produce effetti ostativi nei confronti di un eventuale richiesta di esecuzione della sentenza, da parte del Sig. Palazzo, data l'immediata esecutività della sentenza stessa.

A ciò si aggiunga che i tempi di fissazione e discussione dell'eventuale ricorso a proporsi sono talmente lunghi da non garantire, ad oggi, che l'Amministrazione non sia comunque tenuta ai pagamenti di cui in sentenza, nell'attesa di una pronuncia della Suprema Corte.

Nell'attesa di ulteriori valutazioni dell'Ente in merito e rimanendo sempre a disposizione per l'espletamento dell'incarico conferitomi, porgo Cordiali saluti.

 

F.to Avv. A. V.

Fonte

 

Accusare ricevuta? Non è più semplice dichiarare di aver ricevuto?

 

***

Condividilo con un tweet

Per giuristi e burocrati è accusare ricevuta. Tu #dillopiùfacile: dichiarare di aver ricevuto. http://bit.ly/15DI4zI