L'antiburocratese

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

compiegare

29/10/2013
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01766 presentata da BOSCETTO GABRIELE (FORZA ITALIA) in data 20071113

at OCD – Ontologia della Camera dei deputati

[…]

 

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01766 presentata da GABRIELE BOSCETTO martedi’ 13 novembre 2007 nella seduta n. 241 BOSCETTO e PAOLO RUSSO. – Al Ministro dell’interno. – Per sapere – premesso che: in data 1 o agosto 2007 la Prefettura di Napoli ha inviato al sindaco del Comune di Torre del Greco il provvedimento n. I/13431/Area 1-ter/OSP, con il quale il signor Prefetto ha disposto nei confronti della societa’ Arzano Multiservizi, aggiudicataria del servizio di igiene pubblica, l’applicazione delle misure interdittive antimafia, con specifiche motivazioni; il provvedimento era finalizzato all’adozione dei consequenziali provvedimenti verosimilmente di competenza del sindaco; il sindaco di Torre del Greco, tanto prospettato, adottava, secondo quanto comunicato dalla Prefettura di Napoli il consequenziale provvedimento interdittivo antimafia, prot. n. I/13431/Area 1-ter/OSP, disponendo, tra l’altro, l’indizione di nuova procedura di gara finalizzata alla scelta di altro soggetto aggiudicatario; l’intera questione e’ stata oggetto, comunque, gia’ di precedente carteggio intercorso tra il Comune di Torre del Greco e il suddetto Ufficio Territoriale del Governo, come dalla lettera del 18 gennaio 2007 spedita dall’amministrazione di Torre del Greco, allora rappresentata dal Prefetto, dottor Ennio Biasco, indirizzata al Prefetto di Napoli; con la precisa nota del 18 gennaio 2007, nel compiegare documenti trasmessi al Comune, da parte del dirigente del locale Commissariato di pubblica sicurezza, si rappresentavano timori che i dipendenti della N.U., oggetto del passaggio di cantiere tra la ditta IGICA e la nuova affidataria, avessero potuto interferire addirittura con le attivita’ concorsuali poste in essere dal Comune stesso, cosi’ come si evince agevolmente nella prima parte della lettera medesima, nella quale non veniva richiesta certificazione antimafia nei confronti della societa’ Arzano Multiservizi, poiche’ tale attivita’ era stata compiuta, con esito favorevole, ai fini della stipula del contratto d’appalto sottoscritto in precedenza tra il Comune e l’ATI GESENU Spa – Arzano Multiservizi Spa, in cui quest’ultima assumeva la posizione di mandante, mentre quella di mandataria rimaneva in capo alla GESENU Spa

 

Fonte

 

La cosa salta all’occhio, e il lettore l’avrà notata: dopo il terzo rigo di testo non c’è un solo punto fermo. Il documento prosegue ancora per 53 righe: non ci sarà un solo punto fermo fino alla fine del documento. Per un attimo sono stato tentato di riportarla per intero, quest’interrogazione parlamentare, perché un “capolavoro” del genere capita raramente fra le mani: ma per chi se la vuol leggere integralmente – ne vale veramente la pena – c’è sempre il link.

Un atto del genere meriterebbe un’analisi dettagliata. Mi attengo però al solito compito, quello di consigliare un’alternativa a quell’orribile compiegare. Facile: allegare, oppure accludere.

 

***

 

Condividilo con un tweet:

Nel burocratese è compiegare. #Dillopiùfacile: allegare, accludere. http://bit.ly/15DI4zI