Biblioteca Italiana Zanichelli

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Biblioteca Italiana Zanichelli

Nievo Ippolito (1831-1861). Biografia

Nacque a Padova nel 1831. Studiò legge a Pavia e Padova. Cresciuto in una famiglia di tradizioni liberali, subì il fascino di Mazzini, impegnandosi nell’attività politica. Partecipò alla seconda guerra di indipendenza, quindi si arruolò fra i garibaldini, prendendo parte all’impresa dei Mille. Rimasto in Sicilia come intendente, morì prematuramente nel 1861 nel naufragio della

Leggi l'articolo Redazioni Lessicografiche Zanichelli 30 gennaio 2011

Nievo Ippolito, Confessioni di un Italiano

Scritto tra il dicembre 1857 e il 16 agosto 1858, il romanzo fu pubblicato postumo da Erminia Fuà Fusinato, nel 1867, con il titolo Le Confessioni di un Ottuagenario (per timore di censura). È l’autobiografia immaginaria dell’ottuagenario Carlino Altoviti, nato «veneziano» il 18 ottobre 1775, le cui vicende personali si annodano con gli eventi politici

Leggi l'articolo Redazioni Lessicografiche Zanichelli 30 gennaio 2011

Nievo Ippolito, Novelliere campagnolo

Sotto questo titolo (usato dall’autore in alcune lettere) sono riunite le novelle che Nievo scrisse nel 1855-56 e pubblicò, in parte, su periodici. Dedicate al mondo contadino, soprattutto friulano, rientrano nel genere “rusticale” messo in voga da George Sand e, in Italia, da Giulio Carcano, Cesare Correnti e Carlo Tenca. Pur con talune cadute nel

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Novella del Grasso legnaiuolo

La novella è il racconto di una burla giocata da Filippo Brunelleschi a un legnaiuolo, Manetto Ammannatini, con la quale si faceva credere a lui di essere diventato un’altra persona, e che determina nel personaggio beffato un vero e proprio spossessamento dell’identità. Tutt’intorno una brigata di amici, che fa da cornice alla vicenda permettendone il

Leggi l'articolo Redazioni Lessicografiche Zanichelli 30 gennaio 2011

Novellino

Raccolta di cento novelle dovuta a un anonimo compilatore, che sembra essere fiorentino, ma non sono escluse le origini venete, e in particolare trevigiane, dell’opera. L’autore-compilatore sembra appartenere al mondo dei mercanti. La materia dei racconti tratta, com’è detto nell’argomento dell’opera, "d’alquanti fiori di parlare, di belle cortesie e di be’ risposi e di belle

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