Biblioteca Italiana Zanichelli

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Berchet Giovanni, Lettera semiseria di Grisostomo

30 gennaio 2011
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Pubblicata nel 1816 costituisce il più eloquente manifesto del romanticismo italiano. Berchet immagina che un padre scriva al figlio in collegio una lettera, in cui lo sprona a leggere autori moderni, abbandonando la letteratura classica. La poesia moderna secondo Berchet, interessa il pubblico perché ha un legame profondo con le tradizioni popolari, con la storia e con la vita stessa. Alla fine, però, Grisostomo dichiara di non aver detto il vero e si proclama classicista. Per questo finale a sorpresa, la lettera è definita “semiseria”, perché fa credere al lettore che la prima parte, che è seria, sia scherzosa, e che la seconda, che è scherzosa, sia seria.

Testo di riferimento: G. Berchet, Lettera semiseria di Grisostomo, a cura di R. Cadioli, Milano, Rizzoli, 1992.

Commenti | 2 risposte

  1. beh forse è scontato e forse verrà scritto troppo tardi ma su giovanni berchet si puo avere proprio la lettera k ha scritto al figlio e nn solo la descrizione della lettera
    se verra pubblicata troppo tardi grazie lo stesso :-D