Biblioteca Italiana Zanichelli

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

1 gennaio 2011
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail
sua gente grossa/stando in Italia a guereggiar con senno,/che 57, Fece già Roma triunfando festa 12, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
Marca,/Romagna e l’altra Italia in questo tempo:/da po’ 141, Non mi posso tener più ch’io non dica 8, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
non si disface,/non pensi Italia mai posar in pace.// 149, Credi tu sempre, maladetta serpe 81, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
Quarner di Pola,/confin d’ Italia , al Faro di Messina;/ancor 168, Fiorenza mia, poi che disfatt’hai 27, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
giusto reggimento,/veggendo Italia messa in gran tormento/da’ 191, Quel Re superno che ogn’altro avanza 3, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
fece la resia sbandita;/d’ Italia il quarto cacciò i Saracini;/il 194, Gregorio primo, se fu santo e degno 8, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
sua final giornata veggia,/ Italia ponga in pace, ed a chi 194, Gregorio primo, se fu santo e degno 90, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
l’un con l’altro seggio./ Italia mia, consumar ti veggio:/ciascun 215, Pieno è il mondo di falsi profeti 113, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
giace!/Ché la barbera gente Italia corre/con disfare e con 219, In ogni parte dove virtù manca 72, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
scarsi,/potrebbe ancora Italia riposarsi./Ma odio, giovenezza 219, In ogni parte dove virtù manca 112, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
mali sotto la luna/questa Italia misera raguna,/a disfar 253, Che puo’ tu fare più ora, iniquo mondo 7, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
[con]cestorio./ Per tutta Italia la fam[a]…/sì che ciascun 301, … 113, Franco Sacchetti, Rime, av. 1400
provincia, ma di tutta l’ Italia , volendogli far reverenza, Nov.87 52, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
ella sta come la sta, e Italia il sa, che con molte fatiche, Nov.108 14, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
bene come terricciuola d’ Italia .// Nov.127 16, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
Carlo re di Buem passò in Italia a pigliare la corona, essendo Nov.133 2, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
pigliare la corona, essendo in Italia molto prosperato, e spezialmente Nov.133 2, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
festa, tutti i buffoni d’ Italia , come sempre interviene, Nov.144 2, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
buffoni e delli istrioni d’ Italia . Essendosi fatto in Firenze Nov.153 2, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
Firenza, ma di tutta la Italia , il quale finendo i dì suoi, Nov.155 2, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
adrieto re degl’istrioni d’ Italia da Carlo imperatore di Buem, Nov.156 3, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
seconda volta ritornava in Italia , essendo già giunto in Lombardia, Nov.156 3, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
racconciare ossa che sia in Italia o nella Marca Trivisgiana. Nov.156 23, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
sopra tutte le piazze d’ Italia . Era in questi tempi certi Nov.175 3, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
il mondo, e spezialmente Italia è mutabile e corrente a Nov.178 20, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
che più durò in arme in Italia che altro durasse mai, ché Nov.181 16, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
fare, sì che poca pace fu in Italia ne’ suoi tempi. E guai a Nov.181 16, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
sottomesse tante città in Italia a signore, le quali erano Nov.181 16, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
l’universo, e spezialmente tutta Italia .// Nov.224 10, Franco Sacchetti, Trecentonovelle, av. 1400
le loro mercatantie inn- Italia : e’ non poterono cansare Libro 1,2 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
MCCCXLVIII ebbe infetta tutta Italia , salvo che.lla città di Libro 1,2 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
l’alpi, che dividono la Italia dall’Alamagna, ove gravò Libro 1,2 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
piuvicarono lo Studio per tutta Italia ; e avuti dottori assai famosi Libro 1,10 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
ricevere il santo perdono. In Italia furono mandati due cardinali, Libro 1,31 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
castella./ Tornando a’ fatti d’ Italia , i.rre Luigi, fatto cavaliere, Libro 1,37 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Di tremuoti furono in Italia ./ In questo anno, a dì X Libro 1, 47, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
settembre, si cominciarono in Italia tremuoti disusati e maravigliosi, Libro 1,47 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
e di molte altre parti d’ Italia , che sarebbono lunghe e Libro 1,47 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
acolti molti Tedeschi d’ Italia , per vaghezza delle prede Libro 1,49 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
lontani paesi, ed eziandio d’ Italia , che nel cominciamento o Libro 1,58 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
cui fumo corruppe tutta Italia , e offuscò li occhi a’ liberi Libro 1,61 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Comune, e riposo di tutta Italia , s’oppuosono al contradio, Libro 1,67 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
materia di molto male a tutta Italia , e no.pervennono alla loro Libro 1,67 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
mettendo in paura tutta Italia , e spezialmente la parte Libro 1,72 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
cagione d’aparecchiare a tutta Italia , per lunghi tempi, grandi Libro 1,72 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
le novità delle guerre d’ Italia che d’ogni parte s’aparecchiavano Libro 1,74 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
potente tiranno, mandò in Italia il vescovo di Ferrara, cittadino Libro 1,78 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
con tutti i Ghibellini d’ Italia ./ Avenne in questo anno, Libro 1,79, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Toscana, e apresso tutta l’ Italia . E però procacciò di recare Libro 1,79 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
spegnere parte guelfa in Italia , e però sanza tenere pace Libro 1,79 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
quel tempo avea sparti per Italia quasi tutti i suoi maggiori Libro 1,83 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
cose comesse per le città d’ Italia per le continove rettorie Libro 1,83 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
d’Ungheria si partisse d’ Italia e tornasse in suo reame Libro 1,95 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
materia degli altri fatti d’ Italia e della nostra città di Libro 1,96 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
lega con li altri tiranni d’ Italia e con tutti i Ghibellini, Libro 2,2 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
apresso al tutto signore d’ Italia . E i rettori della città Libro 2,2 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
i soldati oltramontani d’ Italia , parendoli venuto il tempo Libro 2,4 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
suoi collegati ghibellini d’ Italia la sua intenzione, ebbe Libro 2,4 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
caporali di parte ghibellina d’ Italia , e conferì co.lloro di volere Libro 2,4 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
il nome di parte guelfa d’ Italia . La proposta fu in piacere Libro 2,4 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Firenze il facea signore d’ Italia . E così d’un animo rimasono Libro 2,4 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
spegnere parte guelfa in Italia , e a.cciò fare avea mossi Libro 2,20 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
masinadieri a.ppiede de’ buoni d’ Italia , e CC cavalieri avieno da’ Libro 2,21 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
di tutti i Ghibellini d’ Italia , venuta di sùbito sopra Libro 2,33 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
la forza di Ghibellini d’ Italia , guidata da buoni capitani, Libro 2,33 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
potessimo novelle, e in Italia e nel patriarcato d’Aquilea Libro 2,44 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
che combattendo. Avenne in Italia singulare accidente al grano, Libro 2,44 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
fu generalmente per tutta Italia arida e cattiva. E avennono Libro 2,44 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
danni, e gittò per tutta Italia generale carestia di pane Libro 2,44 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
compagnia di Ghibellini d’ Italia , con suoi ambasciadori smosse Libro 2,46 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
venuta dello ‘mperadore in Italia per vostra difesa. L’oferte Libro 2,52 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
dell’imperadori alamanni avere in Italia generate e cresciute tirannesche Libro 3,1 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
l’amistà e.ll’avenimento in Italia di messer Carlo re di Buemia Libro 3,1 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
le divisioni e scandali d’ Italia , in fine conchiudendo disse Libro 3,3 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
o.cche facesse passare in Italia lo eletto imperadore. Li Libro 3,3 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
nimico, valicando elli in Italia a stanza di detti tre Comuni, Libro 3,6 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
amirazione ne fu per tutta Italia . I patti in sustanzia raconteremo Libro 3,6 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
dovieno donare com’e’ fosse in Italia Xm fiorini d’oro. La taglia Libro 3,7 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
impresa passando elli in Italia . Li ambasciadori del nostro Libro 3,13 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
la confidenza di Guelfi d’ Italia , e però non si rompea e Libro 3,30 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
cittadini di catuna città d’ Italia . E perché fosse in somma Libro 3,37 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
arebbe coperta tutta la Italia e maggiore paese. Vedemmo Libro 3,37 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
ambasciadori de’ Ghibellini d’ Italia , che concorrevano alla detta Libro 3,47 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
verno, sentendosi per la Italia a certo che.lla pace generale Libro 3,52 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
quest’anno generale carestia in Italia , il minuto popolo di Gaeta, Libro 3,53 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Come in Italia fu generale carestia./ In Libro 3,56 , Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
generale carestia in tutta Italia ; in Firenze cominciò di Libro 3,56 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
quest’anno fu tenuto in tutta Italia che Firenze avesse così Libro 3,56 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
ghibellini di Toscana e d’ Italia , trovarono la materia sì Libro 3,59 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
‘mperio di Roma, e guasto in Italia molte cittadi e consumati Libro 3,85 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
imperadore di Grecia in Italia venne al soccorso dello Libro 3,85 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
altri popoli e Comuni d’ Italia , per la sconfitta nuovamente Libro 3,86 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
gente d’arme d’ogni parte di Italia , e fare una compagna di Libro 3,89 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
per lungo tempo turbarono Italia , la Proenza, e i.reame di Libro 3,89 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
messaggi e lettere mosse in Italia gran parte de’ soldati ch’erano Libro 3,89 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
autori racontano che in Italia no.nascono leoni, l’altra, Libro 3,90 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
stanza lo ‘mperadore inn- Italia . E dopo più parlamenti sopra.cciò Libro 3,94 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
scomunicare come eretico per tutta Italia ; e fatto questo, conoscendo Libro 3,98 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
l’avenimento dello imperadore in Italia ./ Avendo lo eletto imperadore Libro 3,103 , Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
richesto per farlo valicare in Italia , e da.lloro non s’era rotto, Libro 3,103 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
avenimento dello ‘mperadore in Italia e la sua coronazione, e Libro 3,104 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
quanti conistaboli avea inn- Italia a soldo de’ signori e de’ Libro 3,110 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
pericolosa novità ne seguì in Italia , e diremo dell’altre cose Libro 3,110 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
della compagna e’ potesse in Italia maggior male aoperare; da’ Libro 4,16 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
l’animo ch’avea di valicare in Italia fu più abile alla pace, Libro 4,19 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
di predoni. Costui fu in Italia lungo tempo soldato franco Libro 4,23 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
tutte le terre e’ signori d’ Italia facieno le loro guerre con Libro 4,23 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
a.ffare tributaria tutta Italia , e pensavano, s’alcuna buona Libro 4,23 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
potentissimo tiranno in Italia , avendo dilatata la fama Libro 4,25 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
sformati doni, e che tutta Italia il temea, e lo eletto imperadore Libro 4,25 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
dello eletto imperadore in Italia .// Libro 4,25 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
discrezione che a volere venire in Italia per la corona del ferro, Libro 4,27 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
sottomettere parte guelfa in Italia avendo seco tutta la forza Libro 4,27 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
di Ghibellini, passò in Italia ; e non potuto per sua forza Libro 4,27 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
niuno Comune o signore d’ Italia , salvo che’ collegati, era Libro 4,29 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Firenze sentendo passato in Italia lo ‘mperadore e coronato Libro 4,55 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
di Buem, come le città d’ Italia erano sanza guerra acconce Libro 4,56 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
compagnia, per venire in Italia per essere alla sua coronazione Libro 4,56 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
che.llo ‘mperadore facesse in Italia in fatti d’arme.// Libro 4,67 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
de’ caporali ghibellini d’ Italia ch’erano appresso di lui, Libro 4,68 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
sugezzioni de’ Ghibellini d’ Italia : e però serbava il consiglio Libro 4,68 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
degli altri Ghibellini di Italia distruggerebbe la città Libro 4,72 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
fama dello avenimento in Italia dello ‘mperadore, mandato Libro 4,73 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
conforto di Ghibellini d’ Italia , usati d’incendere e d’infocare Libro 4,74 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Pietrasanta per partirsi d’ Italia , e avendoli i Fiorentini Libro 4,76 7, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
popolo romano i Comuni d’ Italia , e massimamente i Toscani, Libro 4,77 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
patteggiare colli imperadori. La Italia tutta è divisa mistamente Libro 4,78 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
popoli. Ma scendendo inn- Italia l’imperadori allamanni, Libro 4,78 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
co.pace ricevuti nelle città d’ Italia , generano tumulti e commozioni Libro 4,78 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
della libertà de’ Comuni d’ Italia , si pruova per li antichi Libro 4,78 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
minacciandoli di tornare la corte in Italia : ma poco se n’amendarono; Libro 4,86 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
sospetto a.llui si trovò in Italia , per la umile venuta e savia Libro 5,2 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
novità che occorsono in Italia inanzi che il Balzo si raquistasse.// Libro 5,4 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
parlamentare co.llui di fatti d’ Italia ch’apartenieno a santa Chiesa, Libro 5,15 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
come coll’altre terre d’ Italia , e così si pensava lo ‘mperadore Libro 5,15 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
sanza alcuno aversario in Italia , onde che.lla cosa movesse, Libro 5,19 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
una fama corse per tutta Italia ch’elli avea fatto accordo Libro 5,19 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Come i capi di Ghibellini d’ Italia si dolfono a lo ‘mperadore./ Libro 5,21 , Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
servigio che i Ghibellini d’ Italia avieno portato e fatto per Libro 5,21 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
avolo, e come i Guelfi d’ Italia aveano fatta sempre grave Libro 5,21 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
consigli di Ghibellini d’ Italia , avendo più rispetto al Libro 5,21 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
venendo lo ‘mperadore in Italia , furono in podere di non Libro 5,38 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
per compiacere a’ Guelfi d’ Italia , avendo promesso e giurato Libro 5,46 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
materia di ritornare in Italia , di questo mese di settembre Libro 5,76 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Sentendosi già per tutta Italia che ‘l conte di Lando colla Libro 6,4 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Fiandra, e in Francia e in Italia molte grandi e diverse battaglie, Libro 6,12 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
l’ubidienza. E plubricata per Italia la loro dannazione, e fattili Libro 6,14 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
così si credette per tutta Italia , però che.lla città è presso Libro 6,23 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
d’Ungheria si temette in Italia ./ Sentendosi per tutta Italia Libro 6,37 , Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Italia./ Sentendosi per tutta Italia che.rre d’Ungheria con grande Libro 6,37 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
stettono tutti i tiranni in Italia , ancora i popoli di catuna Libro 6,37 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
seco fare altra novità in Italia che contro alla città di Libro 6,51 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
non si può mantenere in Italia come ne’ diserti, ebbe suo Libro 7,28 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
di molti mali avenuti in Italia .// Libro 7,34 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
ragioni di santa Chiesa in Italia , per successore del valoroso Libro 7,56 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
quasi tutti i soldati d’ Italia v’avieno parte; e stando Libro 7,75 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
che i tiranni e i popoli d’ Italia avessono la compagna in Libro 7,75 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
durata più di XV anni in Italia questa tempesta.// Libro 7,75 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
medesima sentenzia; e fece in Italia bandire la croce sopra loro Libro 7,80 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
mese dal suo avenimento in Italia .// Libro 7,100 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
tutti i Comuni e signori d’ Italia era in amicizia non avendo Libro 8,24 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
franchigia mantenea la libertà in Italia . E di vero la parte guelfa Libro 8,24 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
stabile della libertà d’ Italia , e contradia a tutte le Libro 8,24 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
settantrionali conturbarono forte Italia e.lla Proenza. Il perché Libro 8,59 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
apparecchiandosi molte altre novità in Italia , alle quale per conservare Libro 8,71 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
compagna per lungo tempo in Italia .// Libro 8,77 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
che in que’ tempi erano in Italia , vedendo e conoscendo che Libro 8,85 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
sentito come le parti d’ Italia , massimamente Romagna e Libro 8,98 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
de.reame: ciò sentito in Italia , no.ffu sanza gra.temenza; Libro 8,98 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
Come il cardinale tornò in Italia ./ Io no.posso fare ch’io Libro 8,103 , Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
nobili e famosi paesi di Italia , ma hanno sforzato o in Libro 8,103 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
forza del nostro Comune in Italia ingrandito e montato in Libro 8,103 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
il cardinale di Spagna in Italia con più pieno e.llargo mandato Libro 8,103 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
in agrandire suo stato in Italia , nel cui servigio avea per Libro 9,7 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
compagne, e che il paese d’ Italia spesso affannato di guerre Libro 9,8 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
che non di Roma città in [I]talia , ma in tutto il mondo mai Libro 9,15 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
che sopra tutti li altri d’ Italia sempre s’è oposto a’ tiranni Libro 9,20 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
spegnere la compagna in Italia . E certo fu mirabile cosa Libro 9,26 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
i Comuni di Toscana e d’ Italia , e a.ssignori, che gente Libro 9,31 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
nimico nome di compagna in Italia , e avendo rispetto a.cquesto Libro 9,45 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
stare alquanto i fatti d’ Italia , le cui volture e travaglie Libro 9,82 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
magnificandosi, mandarono per tutta Italia ambasciadori a significare Libro 9,103 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
sciamiti, drappi, quanti in Italia avere ne poterono, faccendo Libro 9,103 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
narrato di sopra avemo, e.lla Italia ebbe molti infermi di lunghe Libro 9,112 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
cardinali, fece fare in tutta Italia , dove fu ubbidito, umile Libro 10,2 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
santa Chiesa nelle parti d’ Italia , il perché il trattato cominciato Libro 10,24 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
e seguiteremo le cose d’ Italia , che nel tempo richeggiono Libro 10,27 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
modi si sparse la fama in Italia , in prima che dovea avere Libro 10,45 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
santa Chiesa, e per tutta Italia i.dì solenni fu da’ plelati Libro 10,49 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
pregiati d’arme che fosse in Italia di nostro ricordo di cento Libro 10,59 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
d’Ostericchi./ Fama per tutta Italia per lungo tempo, la quale Libro 10,68 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
cittadino ch’avesse città d’ Italia , che.ssi reggesse a popolo Libro 11,5 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
arsono. Fu riputato per Italia in grande onore al nostro Libro 11,24 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
avesse in cura di venire in Italia , e alla vera sedia papale, Libro 11,26 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
grande acquazzone che ‘n Italia fé danno./ All’entrata di Libro 11,33 , Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
All’entrata di novembre per tutta Italia furono grandissime e continove Libro 11,33 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
liberamente corsa gran parte dell’ Italia con fare ogni uomo ricomperare.// Libro 11,43 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
della detta compagna inn Italia , la condotta de’ detti Inghilesi, Libro 11,48 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
di santa Chiesa passò in Italia , e gran cose fece, come Libro 11,78 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
suditi loro ch’erano in Italia al soldo che al loro aiuto Libro 11,78 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
i primi che recarono in Italia il conducere la gente di Libro 11,81 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
che surgono per lo mezzo d’ Italia , e passano da monte Veso Libro 11,81 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
più famoso uomo allora d’ Italia in cose militari e in podere Libro 11,97 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
tempo fece gran segno in Italia di savio guerriere, di uomo Libro 11,102 1, Matteo e Filippo Villani, Cronica, av. 1405
girò?/Chi fia mio scudo, o Italia sommersa?/Or veggio ch’io 3, Gloriasi ‘l celeste e l’uman langue 85, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
Canzon, tu puoi cercare Italia tutta,/ma ben certo mi dò, 3, Gloriasi ‘l celeste e l’uman langue 121, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
segga/in città oggi che d’ Italia regga.// 3, Gloriasi ‘l celeste e l’uman langue 129, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
Canzon, tu puoi cercare Italia bella,/fra’ valorosi principi 13, L’inclita fama e le magnifiche opre 113, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
niente:/vedete or come giace Italia bella!/ Ove so’ i sacri 15, O maligne influenze, o moti eterni 96, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
s’introduce a parlare Roma per Italia al duca di Milano, quando 19, Novella monarchia, iusto signore , Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
gentilezza/in colmo della rota,/ Italia , donna di ciascun terreno!/Ma 19, Novella monarchia, iusto signore 31, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
vendicarsi:/ora veggio svegliarsi/ Italia bella, e chiama a te vendetta!/Signor, 19, Novella monarchia, iusto signore 55, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
senza aver corona?/Ecco qui Italia , che ti chiama padre/e per 19, Novella monarchia, iusto signore 92, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
fiochi,// Italia regina esser chiamata/e 69, Vinto da la pietà del nostro male 169, Simone Serdini (il Saviozzo), Rime, av. 1420
nascose, parte notabilissima d’ Italia , donde il nome si prese, Libro 1 12, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
riempiere di sculture ma tutta Italia , comandando per suo editto Libro 1 13, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
dal lito d’Europa, Grecia, Italia , Ispagna, con tutta la Gallia Libro 1 35, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
fue; di che alle stelle Italia domina gloriare se ne puote./ Libro 1 54, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
altissimi gioghi e dosso d’ Italia in mezzo da’ due tanto famosi Libro 2 4, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
come delle altre signorie d’ Italia , sempre in persona del vostro Libro 2 23, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
e ghibellini quasi tutta Italia vessaro. E finalmente militando Libro 2 44, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
e notizia infra i liti d’ Italia e ll’altissimi gioghi appennini; Libro 2 66, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
certo s crede, non fu in Italia già moltissimi secoli più Libro 2 144, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
celebralla che in altro luogo d’ Italia ; e così divulgata per tutta Libro 2 145, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
tanto di lungi che mai d’ Italia né di Cicilia ho potuto Libro 2 207, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
stelle: di che per tutta Italia grande amirazione si era. Libro 4 21, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
delle città più graziose d’ Italia , ricca e da nobili abitata, Libro 4 160, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
nel presente dì per tutta Italia apariscono le vestigie e Libro 4 244, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
per ciascuno non che in Italia ma in tutta cristianità Libro 5 7, Giovanni Gherardi, Paradiso degli Alberti, 1426 ca.
molto tempo; che fu uno in Italia che predicando, uno servo Predica 7 13, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
dilettevole abitare che in Italia ? La quale, dico, se non Predica 11 7, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
pareggiare in niuna parte; ché Italia è troppo piacevole parte Predica 11 7, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
Toscana. – Oh, era più che Italia ? – Più. Ella era più che Predica 12 1, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
tutto pieno di sangue. O Italia , come ti pare stare? Male, Predica 12 6, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
avete voi in questa vostra Italia !… Eh, più che non furono Predica 12 6, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
Noi aviamo tanta gente in Italia , che mai non ce ne fu tanta. Predica 12 6, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
mia bilancia bilanciando Italia . Io ti prometto, io ti prometto Predica 14 19, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
quali Romani so’ come capo d’ Italia ; imperò che in Italia so’ Predica 16 11, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
d’Italia; imperò che in Italia so’ più queste adorazioni Predica 16 11, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
altra patria, che a quella d’ Italia . Le quali insegne tu vedi Predica 16 11, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
che dovevano corrare in Italia a bandiera spiegata. Ode Predica 16 15, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
la sua città e anco tutta Italia . E però, gastiga, gastiga, Predica 17 14, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
detto d’Alissandro. Qui in Italia , se ‘l marito nol sa, mai Predica 20 17, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
di Dio. Ma a confusione d’ Italia vo’ dire quello ch’io dirò: Predica 23 10, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
insegne, che so’ per tutta Italia . Ove è la sedia della fede Predica 23 10, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
nostra? È in Roma. E Roma è in Italia ; sì che ella è in mezzo Predica 23 10, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
dire che egli è luogo in Italia , che a una predica vi sono Predica 34 14, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
Doh, dimmi: hai tu veduta Italia come ella sta nel Lappamondo? Predica 39 16, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
contaminata, quanto questa. O Italia , aspettane vendetta. O Sodoma, Predica 39 16, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
subito gli mandarei fuore di Italia , né mai tornassero se non Predica 39 18, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
quaranta anni. – Oh… fuore d’ Italia ? Perché? – Perché? Perché Predica 39 18, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
è tanto corrotta questa Italia , che non possono appena Predica 39 18, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
elli veniva in su’ paesi d’ Italia , gli puzzavano i paesi. Predica 39 18, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
ventre. Questo ventre di Italia è camara di malizia dell’uomo. Predica 39 19, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
erraverunt ab utero!. O Italia , quanto ne se’ contaminata Predica 39 20, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
sodomitti che’ Italiani. E di te Italia dice Davit a LXXX salmi: Predica 39 20, Bernardino da Siena, Prediche senesi del 1427, 1427
giorni come altrove così in Italia vedere non poche famiglie Prologo 1, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
nobilitarsi./ E della nostra Italia non è egli manifesto el Prologo 4, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
la gloria nostra e tutta Italia , la qual con assidui e innumerabili Prologo 5, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
commodi, le ingiuste voglie in Italia più poterono che le buone Prologo 6, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
tutto e collustrava. E tu, Italia nobilissima, capo e arce Prologo 6, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
soleano al tuo venerando nome, Italia , rimettere ogni superbia, Prologo 6, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
el tuo seno santissimo, Italia , sino ad incendere el nido Prologo 6, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
e diadema nel suo qui in Italia primevo sacratissimo e felicissimo Prologo 7, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
vincere più facile se non in Italia colle medesime armi e terre Libro 1 62, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
Bruggia, Cologna, pochi in Italia , a Vinegia, a Genova, a Libro 2 4, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
Massimo, quello uno uomo in Italia e in tutte le province celebratissimo Libro 2 12, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
intervenne ad alcuna famiglia in Italia . Qual fusse la ragione testé Libro 2 61, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
in questo modo siamo in Italia e fuor d’Italia, in Ispagna, Libro 2 80, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
siamo in Italia e fuor d’ Italia , in Ispagna, in Ponente, Libro 2 80, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
nostra suprema calamità. Fu Italia più volte occupata e posseduta Libro 3, proemio 1, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
tempi e prima sempre in Italia essere stata questa una Libro 3, proemio 2, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
di tre, come sapesti, in Italia ottimi, e in tutte le genti Libro 4 4, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
republica e principe in Italia e fuori di Italia. Ancora Libro 4 14, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
principe in Italia e fuori di Italia . Ancora di dì in dì si estendea Libro 4 14, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
si coniorono e’ primi in Italia danari. Così quelli prima Libro 4 38, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
nocchieri esponessero Dione in Italia . Onde non forse male dicono: Libro 4 128, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
esserti contro, abandonai Italia . Lodollo Silla. E simile Libro 4 137, Leon Battista Alberti, I libri della famiglia, 1441
dugento migliaia venuto in Italia ovvero in Toscana; ed esso IV 31 4, Giovanni di Paolo Morelli, Ricordi, av. 1444
popolo guelfo e libertà d’ Italia , la quale in dispregio de’ IV 42 1, Giovanni di Paolo Morelli, Ricordi, av. 1444
significare la novella per tutta Italia , e tutti furono lietamente IV 55 4, Giovanni di Paolo Morelli, Ricordi, av. 1444
concordia,/Non cercar or d’ Italia la discordia.// 262, O Puro e Santo Padre Eugenio Quarto 17, Burchiello, Rime, av. 1449
tranquillissima pace all’umile nostra Italia : che essendo, certo si vede Libro 1 50, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
belle sopra ogni altre di Italia , domandò volere, mentre Libro 2 42, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
disperso et chi rimanere in Italia . Per questo molto più crudeli Libro 3 10, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
exerciti passò nelle parti di Italia , et im più luoghi prosperamente Libro 3 10, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
conferiti, certo non solo in Italia , ma fuori di quella, erano Libro 3 25, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
loro difesa nelle parti di Italia , disiderando più tosto servire Libro 3 25, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
per freschi mali di tutta Italia si dimonsterrebbe quanto Libro 4 28, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
per tutto il mondo et in Italia , da Iano indrieto, cioè Libro 4 32, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
Saturno, il quale di Creta in Italia navicando, s’agiunse con Libro 4 32, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
che e’ non signoregiava in Italia . Saturno, huomo prudente Libro 4 32, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
moneta che mai fusse in Italia fe’ in questi tempi battere Libro 4 32, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
colla quale Saturno era in Italia navicato. In questo mi pare Libro 4 32, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
loro figliuoli. Oggi in Italia è in tutto tale consuetudine Libro 4 34, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
riparare alle miserie di Italia , prima quella già per cinquecento Libro 4 57, Matteo Palmieri, Vita civile, av. 1475
Gilberto, fu percossa tutta la Italia di tanta pestilentia che 12 S.Sebastiano 8, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
alora a Milano el conte de Italia , convocò li nobili dicendo 28 S.Ambrogio 9, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
che qualche interito ad Italia non incorresse, e pregolli 28 S.Ambrogio 9, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
sua el sia ritornato in Italia , adcioché la terra nella 30 S.Marco 2, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
questo sancto; felice tu, Italia , che sei arichita col tesoro 30 S.Marco 2, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
incolpato. Navigando in Italia , scorse gran pericolo; venuto 38 S.Paolo apostolo 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
ma, nutrito dentro dall’ Italia , a Pavia, con el padre suo, 54 S.Martino 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
li Longobardi vennero in Italia , e conciosiaché molti dicono 58 S.Pelagio papa 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
assaltato avevano tutta la Italia , superò e occise loro re, 58 S.Pelagio papa 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
Dei, e restituì tutta la Italia pacifica e libera; ed egli, 58 S.Pelagio papa 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
possiedere el fertile paese de Italia . La quale cosa intendando, 58 S.Pelagio papa 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
con li Longobardi intrò in Italia ne l’anno della incarnatione 58 S.Pelagio papa 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
nome. Intrati dunque in Italia , pigliorono quasi tutte 58 S.Pelagio papa 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
subiugorono quasi tutta la Italia , salvo Roma e la Romagnola, 58 S.Pelagio papa 1, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
copioso exercito, venne in Italia e assediò el re Aistulfo, 58 S.Pelagio papa 4, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
Goti chiamato Teodorico la Italia ed essendo depravato de 58 S.Pelagio papa 4, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
morte. Dicesi in Campania di Italia essere caduto el frumento 58 S.Pelagio papa 6, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
el monte Cenisio entrò in Italia , assediando potentemente 58 S.Pelagio papa 6, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
potentemente Papia, città regia d’ Italia . Pigliato ch’el ebe Desiderio 58 S.Pelagio papa 6, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
re, che fu Pipino sopra la Italia , Ludovico sopra l’Aquitania. 58 S.Pelagio papa 7, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
la Germania, Lotario in Italia e in la parte di Franza 58 S.Pelagio papa 9, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
reassumpse el sacro abito. In Italia , a Bressa, si dice avere 58 S.Pelagio papa 10, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
ceppi alcuni episcopi de l’ Italia e, imperoché l’arcivescovo 58 S.Pelagio papa 11, Niccolò Manerbi, Volgarizzamento della Legenda aurea, 1475
trafico e notivole per tutta Italia , il cui nome fu messere Prologo 2, Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
ultimamente dentro e fuori Italia , e col favore del miraculoso Nov.4, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
multe parte e dentro e fuori Italia ricercate, e sentendo finalmente Nov.11, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
più bella donna che per Italia abbi vista ancora confessaresti. Nov.11, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
singulare beffa, che per Italia mai il paro se avesse trovato. Nov.16, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
multe parte e dentro e fuori Italia recercate, e quasi in ogni Nov.16, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
andavano discorrendo per Italia con monete e dadi falsi Nov.17, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
de continuo attorno per Italia , cercando e radunando gli Nov.18, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
ferraro fusse, discorrendo per Italia , spesso se ne retornava Nov.20, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
cavaliero, che dentro e fuori Italia ne la sua età fusse stato Nov.21, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
In una famosa cità de Italia non è gran tempo che fu Nov.24, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
mercante multo cognosciuto per Italia , il quale avendo una figliola, Nov.25, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
e specchio de la nostra Italia ; a le quale parole uno de’ Nov.30, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
non che da Toscana ma da Italia se assentare, e in Alissandria Nov.33, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
famose cità e luochi de Italia ; ed essendo in tutte con Nov.44, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
perpetuo nome, che custui per Italia per propria vertute se have Nov.44, conclusione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
fiorini de oro in bursa verso Italia dirizzò il suo camino. E Nov.45, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
gli erano avanzati, verso Italia per lo provensale contado Nov.45, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
insurgerìano e dintro e fuori in Italia multi ambiciosi del mio Nov.49, narrazione , Masuccio Salernitano, Il novellino, 1476
predicato in tutte le parte di Italia , dove ha aùto onore assai Facezia 3 3, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
luogo e voglio venire in Italia o passare in altro paiese Facezia 3 19, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
cagione, la quale è questa: in Italia e qui si sa molto bene chi Facezia 29 43, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
era la ruina di tutta l’ Italia ; prevedute queste cose la Facezia 81 1, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
capitani si trovassi in tutta Italia , quello gloriosissimo principe Facezia 81 1, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
più credito che uomo di Italia ; e vedemmo questo una sera Facezia 88 6, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
ambasciadori della pace di Italia , si dicevano varie cose, Facezia 92 1, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
fu cagione della salute d’ Italia e viddesi quanto onore fece Facezia 92 2, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
ragionando delle potenzie d’ Italia , chi diceva una cosa e chi Facezia 97 1, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
Lombardia, e parmi la monarchia d’ Italia .// Facezia 97 3, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
poche famiglie e case in Italia si potevano gloriare di Facezia 114 2, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
quello duca di volere vedere Italia , e Roma vicitare per rispetto Facezia 150 8, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
con molta pompa e venne in Italia e a Roma e poi a Napoli. Facezia 150 9, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
abondanzia d’ogni bene per tutta Italia e per tutta Toscana e massimo Facezia 158 1, Motti e facezie del piovano Arlotto, 1478
non accettò. Venendo in Italia lo imperadore Arrigo, desiderosi Detto 295 1, Angelo Poliziano, Detti piacevoli, 1479
torto;/e come, essendo in Italia venuto,/con molta gente Cantare 28 56, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
liberamente./sì che quel tenne di Italia lo imperio/ventiquattro Cantare 28 74, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
di Carlo./che dovessi in Italia venir quello/come Pipin Cantare 28 75, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
monti./e come egli era in Italia chiamato/per discacciar Cantare 28 77, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
la moglie./Così la bella Italia liberata,/che da’ Goti e Cantare 28 81, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
vendetta./rivolse verso Italia i gonfaloni,/perché Roma Cantare 28 92, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
Pastore./Carlo, giunto in Italia , come io dico,/redusse alle Cantare 28 93, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
tornare a liberarlo./Carlo in Italia , il pontefice santo/restituì Cantare 28 99, Luigi Pulci, Il Morgante, 1481
d’ogni altro fructo che l’ Italia quasi produca referti; e Nov.2 2, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
de Ravenna e de tutta l’ Italia . Costui adunque, avendo Nov.3 1, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
in alcuno altro luoco de Italia è in usanza. Anci, da casa Nov.3 10, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
frustrare tanto collegio, de l’ Italia nostra quasi primario (come Nov.6 1, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
(ove non voglio dire per Italia nostra, secundo il publico Nov.6 13, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
consiglio, el riposo e quiete de Italia esserne stato fondamento Nov.10 13, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
piaza e unico emporio de Italia , è sempre da varii effecti Nov.10 13, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
che, per farla nota a tutta Italia al presente e a la postera Nov.24 2, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
valoroso d’armati (di quali Italia alora era fecundissima, Nov.26 1, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
illustrare non solamente Italia ma tutto il mondo? È questo Nov.26 7, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
quanto altro a’ soi giorni in Italia se trovasse. E forse direti Nov.33 1, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
amato, ma ancora de tutta Italia ), il cui nome è Zoanne Musotto Nov.33 23, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
republica illustrato, ma Italia ancora piena delle sue glorie)./ Nov.35 1, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
quale a pochi o niuno de Italia in quisti tempi cede, dixe Nov.40 11, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
imparano li alamanni quando in Italia vengono./ Il che l’abbate Nov.46 16, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
anni, como è noto a tutta Italia , che io sono stato fidelissimo Nov.54 13, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
quali in molte parte de Italia sono già sparsi, chiaramente Nov.56 51, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
liberalissimo principe de Italia , a instanzia de quisti parenti Nov.57 1, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
parlava seco di Stati de Italia , de le vite di principi Nov.57 2, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
signori e gentilomini de Italia , come quello che, essendo Nov.57 7, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
stato più volte per tutta Italia suo mandatario. Unde, trovato Nov.57 7, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
capitaneo d’armati de quanti in Italia a recordo d’alcuno se trovasse, Nov.57 18, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
quanto forsi un’altra in Italia a quisti tempi se trovi, Nov.57 36, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
importanzia per li accidenti de Italia , e il valore de’ citadini Nov.60 1, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
domestico molto de le cose de Italia , nominato miser Galeaz Marescotto Nov.60 18, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
fama, faceva portare per Italia e fuori de quella ancora Nov.60 19, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
rasonamento in che modo dovesseno Italia nostra partire, e factoli Nov.61 4, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
da tutti li potentati de Italia de odio e inimicicia per Nov.61 7, Giovanni Sabadino degli Arienti, Novelle porretane, 1483
alle gente remote./Parte de Italia , e tempestarno in Franza./ Lib.2, can.1 13, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
fu quella zinia./Passò in Italia con molti guerreri./Tutti Lib.2, can.1 42, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
schiere./E giù scendendo nella Italia piana,/Andarno avanti e Lib.2, can.14 14, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
mondo./Per lui fia piena Italia di virtute./ Vedo Azzo primo Lib.2, can.21 56, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
abatte la corona./Il fior de Italia a due belle marine./ E se Lib.2, can.21 58, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
apena dura./Da un re de Italia fia la terra presa,/Per Lib.2, can.27 46, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
tenea raccolte./Ma lui de Italia avea preso un gran lembo,/Standosi Lib.2, can.27 54, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
grembo./Così a lui prese Italia vinta il core,/Onde scordosse Lib.2, can.27 55, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
ogni regione./Sì come è Italia da’ Turchi diffesa/Per sua Lib.2, can.27 57, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
stampito presto./Sentendo Italia de lamenti piena,/Non che Lib.2, can.31 50, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
ben sapre’ dir io./Vedo la Italia tutta a fiama e a foco/Per Lib.3, can.9 26, Matteo Maria Boiardo, Orlando innamorato, 1483
l’essere comune in tutta Italia la nostra materna lingua Proemio 10, Lorenzo de’ Medici, Comento de’ miei sonetti, 1484
inclito duce./ Ben n’ha la Italia vera experienzia,/che già Egloga 1 142, Matteo Maria Boiardo, Pastorale, av. 1494
che solia/esser spechio de Italia , anci del mondo,/a li omini Egloga 2 77, Matteo Maria Boiardo, Pastorale, av. 1494
Non sei del tuo periglio, Italia , accorta?/Vedi che a divorarte Egloga 2 85, Matteo Maria Boiardo, Pastorale, av. 1494
mai più di gloria,/traendo Italia languida e confusa/fuor Egloga 2 104, Matteo Maria Boiardo, Pastorale, av. 1494
per lui solo è un paradiso Italia ./ La figlia da Cefiso che Egloga 4 129, Matteo Maria Boiardo, Pastorale, av. 1494
sempre come foco./ Mirate Italia , che si sta difesa/sotto Egloga 10 130, Matteo Maria Boiardo, Pastorale, av. 1494
quel duca sicuro,/perduta è Italia e non ne faccio dubbio./ Egloga 10 138, Matteo Maria Boiardo, Pastorale, av. 1494
perché li toi templi in Italia e in Grecia e in Gallia Specchio 30, Pandolfo Collenuccio, Specchio d’Esopo, 1496
si è visto sempre nella Italia , la quale sappiamo, per Tratt.1, cap.3 1, Gerolamo Savonarola, Trattato circa il reggimento e governo della città di Firenze, 1498
ingegniosissimo tra tutti li popoli di Italia , e sagacissimo nelle sue Tratt.1, cap.3 2, Gerolamo Savonarola, Trattato circa il reggimento e governo della città di Firenze, 1498
ingannati li principi della Italia , e tenute in divisione non Tratt.2, cap.3 4, Gerolamo Savonarola, Trattato circa il reggimento e governo della città di Firenze, 1498
messo in confusione tutta la Italia ./ Ancora più confirma el Tratt.2, cap.3 4, Gerolamo Savonarola, Trattato circa il reggimento e governo della città di Firenze, 1498
volta la commozione di tutta Italia , e sonsi fatti di molti Tratt.2, cap.3 5, Gerolamo Savonarola, Trattato circa il reggimento e governo della città di Firenze, 1498
la signoria in Guascogna,/ Italia mia gentil, va, te vergogna/Che Son.91, Ritornata la signoria in la corsa 3, Serafino Aquilano, Rime, av. 1500