Biblioteca Italiana Zanichelli

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1 gennaio 2011
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inchinate; e Spagna per Giove ed Italia per il Sole, a cui sottostanno, Città del sole 125, Tommaso Campanella, Città del Sole, La, 1602
fiumi e cento/ch’apron d’ Italia il sen, padre canuto,/lunge 18, Or che dal freddo ciel di bianco sputo 8, Giovan Battista Marino, Rime boscherecce, 1602
Antonio, al tuo cader cadeo/d’ Italia un sol cui par non fie mai 38, Cadesti, Antonio, al tuo cader cadeo 2, Giovan Battista Marino, Rime lugubri, 1602

sangue tinse:/ che difesa l’ Italia e domi i mostri,/invitto 39, Da’ confini del mondo oscuri e bassi 12, Giovan Battista Marino, Rime lugubri, 1602
sostenne/te quel valor, cui tanto Italia debbe,/Avalo, e che ‘l furor 40, E tu cadi, e tu giaci, e non sostenne 2, Giovan Battista Marino, Rime lugubri, 1602
troppo onde dolersi/meco l’ Italia tutta orba e dogliosa,/sepolto, 48, Venni ai colli latini, e ‘l marmo scersi 6, Giovan Battista Marino, Rime lugubri, 1602
non il passaggio d’Enea in Italia , non i longhi errori di Proemio 1, Giulio Cesare Croce, Le sottilissime astuzie di Bertoldo, 1606
insignorito quasi di tutta Italia , tenendo il seggio reggale Cap. 1 1, Giulio Cesare Croce, Le sottilissime astuzie di Bertoldo, 1606
condussero per tutti i boschi d’ Italia , né mai poterono trovare Cap. 61 2, Giulio Cesare Croce, Le sottilissime astuzie di Bertoldo, 1606
che sono regina di tutta l’ Italia , e di tesori e ricchezze Cap. 11 5, Giulio Cesare Croce, Piacevoli e ridicolose simplicità di Bertoldino, Le, 1608
quelli che portarono già in Italia i parpaglioni dall’ali dorate, Cap. 32 7, Giulio Cesare Croce, Piacevoli e ridicolose simplicità di Bertoldino, Le, 1608
ed è delle adgiacenti all’ Italia a dirimpetto della Toscana, Cap. 1 1, Latrobio, Il Brancaleone, 1610
Napoli, andava serpendo per l’ Italia ), e glielo rinfacciava sovente Cap. 10 7, Latrobio, Il Brancaleone, 1610
titoli di pacificatore dell’ Italia , e di padre de’ letterati, Cap. 33 1, Latrobio, Il Brancaleone, 1610
grandezze e maraviglie d’ Italia , e particolarmente quelle 2. La fortuna di Flavio 2, Flaminio Scala, Il teatro delle favole rappresentative, 1611
tuttavia, navigando alla volta d’ Italia , fu dalle galere del Papa 2. La fortuna di Flavio 6, Flaminio Scala, Il teatro delle favole rappresentative, 1611
danari per ricondursi in Italia et a Roma. Fu il detto Orazio 34. Il finto cieco 4, Flaminio Scala, Il teatro delle favole rappresentative, 1611
morte del suo padrone, in Italia passar voleva, seco pregò 36. Isabella astrologa 3, Flaminio Scala, Il teatro delle favole rappresentative, 1611
d’accordo, partite et in Italia pervenute, dopo molto tempo 36. Isabella astrologa 3, Flaminio Scala, Il teatro delle favole rappresentative, 1611
molte cittadi principali d’ Italia , nelle quali ella è stata 39. Atto 3 1, Flaminio Scala, Il teatro delle favole rappresentative, 1611
tradidit Chananeo. Cinto d’ Italia son queste Alpi insuperabili: Diceria 1, pt.3 8, Giovan Battista Marino, Dicerie sacre, 1614
custodi di queste mura d’ Italia , che posseggono il serraglio Diceria 1, pt.3 9, Giovan Battista Marino, Dicerie sacre, 1614
Longobardi, della bella Italia infestatori, ebbe qualche Diceria 3 11, Giovan Battista Marino, Dicerie sacre, 1614
di quel Beroldo, che in Italia fu fonte originario della Diceria 3 12, Giovan Battista Marino, Dicerie sacre, 1614
abbia non solo presso all’ Italia dilatati i confini del suo Diceria 3 13, Giovan Battista Marino, Dicerie sacre, 1614
Le accademie d’ Italia mandano commissari in Parnaso Cent.1, ragg.14 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
virtuosissime accademie d’ Italia ebbero udienza da Sua Maestà; Cent.1, ragg.14 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Fulvio Orsino: e che fino d’ Italia averebbe fatto venir il Cent.1, ragg.29 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
toscana, dalla quale ora l’ Italia riceve splendore e ornamento Cent.1, ragg.35 10, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
nazioni, essendo passate in Italia , in picciole signorie la Cent.1, ragg.49 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
titolati che si videro in Italia , per cosa molto pregiata Cent.1, ragg.49 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
santissima cosa era abitar in Italia e avere i suoi beni al Giapone.// Cent.1, ragg.51 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
spalanca la porta a soggiogar l’ Italia , – con molta prudenza, nondimeno, Cent.1, ragg.64 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
I virtuosi d’ Italia fanno istanza appresso Apollo Cent.1, ragg.73 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
contentar del dominio di tutta Italia , hanno rovinato le cose Cent.1, ragg.77 10, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Per l’avviso avuto d’ Italia del felicissimo accasamento Cent.1, ragg.78 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
da lui seppero ch’egli d’ Italia veniva spedito alla maestà Cent.1, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
mia dilettissima reina d’ Italia che volando venga a me. Cent.1, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
la più comune fu che in Italia si fosse finalmente contro Cent.1, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
tanto la serenissima reina d’ Italia , appoggiata al suo Belisario, Cent.1, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
rispose allora la reina d’ Italia , – e confesso a Vostra Maestà Cent.1, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
di così gran felicità d’ Italia , diede l’onoratissimo titolo Cent.1, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
riempiuti di poeti assoldati in Italia , che molto abbonda di simil Cent.1, ragg.85 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
barbare che passarono in Italia a soggiogarla: avanti tanta Cent.1, ragg.86 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
La serenissima reina d’ Italia , dai più segnalati suoi Cent.1, ragg.87 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ove la serenissima reina d’ Italia fa la sua residenza. In Cent.1, ragg.87 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
statua equestre della reina d’ Italia di finissimo oro, dedicata Cent.1, ragg.87 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
avendo o difesa o liberata l’ Italia , dalla grata patria hanno Cent.1, ragg.87 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
appresso la serenissima reina d’ Italia , acciò placando l’animo Cent.1, ragg.87 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
co’ fecondissimi campi d’ Italia , con somma pazienza sopportava; Cent.1, ragg.87 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
pubblicai il mio poema dell’ Italia liberata, primo di tutti Cent.1, ragg.90 6, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
solo in molti tribunali d’ Italia , ma in quelli della maggior Cent.1, ragg.96 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
infiniti che ella fece in Italia e fuori, per l’ultimo acquisto Cent.2, ragg.6 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
tra le sobrie nazioni d’ Italia , di Spagna e di altre di Cent.2, ragg.6 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Teodorico, famoso re d’ Italia , più volte avendo fatte Cent.2, ragg.13 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ributtato./ Il potentissimo re d’ Italia Teodorico fino dal primo Cent.2, ragg.13 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
gloriosissimi, solo perché in Italia avevano signoreggiati Stati Cent.2, ragg.13 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
favorito: che di questi casi in Italia e fuori, a’ miei tempi e Cent.2, ragg.14 18, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
poco prima aveva ricevuta d’ Italia , e animosamente addimandò Cent.2, ragg.18 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
de’ maggiori prencipi d’ Italia , miseramente vi ruppe il Cent.2, ragg.18 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
sola ambizion della quale l’ Italia riconosce i mali della presente Cent.2, ragg.19 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
di libertà che avanza in Italia . Attestò per cosa vera la Cent.2, ragg.19 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
politico. I prencipi poi tutti d’ Italia con prontezza grande abbracciarono Cent.2, ragg.28 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
settentrione diluviarono in Italia , con l’ignoranza ch’avevano Cent.2, ragg.40 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
essere arcigogolanti tutti d’ Italia , di dove poco prima si erano Cent.2, ragg.57 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
arcigogolanti che venivano d’ Italia , faceva bisogno tener per Cent.2, ragg.57 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
caso si erano partiti d’ Italia , e verso dove andavano; Cent.2, ragg.57 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
risposero ch’avendo essi in Italia felicissimamente posto fine Cent.2, ragg.57 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
né più avanzando loro in Italia materia da potere operare, Cent.2, ragg.57 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
la Francia, la Spagna e l’ Italia .// Cent.2, ragg.57 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
furono della servitù di tutta Italia soggiogata dai famosissimi Cent.2, ragg.61 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
l’antimurale della Germania e dell’ Italia , sicuramente poteva tirarmi Cent.2, ragg.80 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Francia, in Fiandra e in Italia , e sempre con vittoria; Cent.2, ragg.96 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
gran diligenza spedito d’ Italia , avendo Apollo ricevuto Cent.2, ragg.99 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Apollo, che non solo nell’ Italia e nell’Europa, ma nelle Cent.2, ragg.99 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
alle otto ore di notte dall’ Italia a Sua Maestà era arrivato Cent.2, ragg.99 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ch’egli portava da quell’ Italia , che, sovrana reina essendo Cent.2, ragg.99 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
corriere gli aveva portate d’ Italia ; e, quelle mostrando ad Cent.2, ragg.99 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
nuova che pur ora ho avuta d’ Italia , dove il mio virtuosissimo Cent.2, ragg.99 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
loro ministro che hanno in Italia , chiamato Pietro Enriquez Cent.3, ragg.2 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
necessaria per la libertà d’ Italia , con la quale ella ha tanto Cent.3, ragg.2 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
teneano lettere fresche d’ Italia , nelle quali dai loro amorevoli Cent.3, ragg.4 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
tutto. Io non passai in Italia per la mia propria ambizione, Cent.3, ragg.4 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Stati ch’io posseggo in Italia ogn’anno vi rimetto tanto Cent.3, ragg.4 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
rimango meravigliata come l’ Italia , la quale, come è noto ad Cent.3, ragg.4 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
regno di Francia assicuri l’ Italia e tutti i prencipi che ho Cent.3, ragg.4 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Perù salissero al capo d’ Italia , con manifesta rovina delle Cent.3, ragg.4 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
all’assoluto dominio di tutta Italia , a fine di assicurar quel Cent.3, ragg.6 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
la catena della servitù d’ Italia , che nella guerra non averebbono Cent.3, ragg.6 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
spedito in gran diligenza d’ Italia con l’avviso sicuro che Cent.3, ragg.6 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
parea che fosse dividersi l’ Italia insieme; il qual partito Cent.3, ragg.9 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
l’impresa di soggiogar tutta l’ Italia non è negozio così piano Cent.3, ragg.9 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
nel negozio di soggiogar Italia altro non caverete alla Cent.3, ragg.9 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
riconoscere quella pace d’ Italia , la quale a denari contanti Cent.3, ragg.11 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
giudizio che la presente pace d’ Italia non dalla buona mente degli Cent.3, ragg.11 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
questa contesa la Reina d’ Italia con la sua solita prudenza Cent.3, ragg.11 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
fece dell’imperio di tutta Italia , in breve tempo poté giunger Cent.3, ragg.12 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
assoluta padrona di tutta Italia , è cosa impossibile impedirgli Cent.3, ragg.12 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
invigilato a mantener in Italia e fuori pareggiate le forze Cent.3, ragg.12 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
imperatori, esercitate in Italia e fuori, liberamente dicevano Cent.3, ragg.12 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
molti che li prencipi d’ Italia sommamente gioivano di vedere Cent.3, ragg.12 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
passaggi degl’imperatori in Italia da essi mille volte indegnamente Cent.3, ragg.12 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
passo ai soccorsi che d’ Italia vi conducono li Spagnuoli, Cent.3, ragg.12 11, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
i prencipi e potentati d’ Italia , dal peso universale dei Cent.3, ragg.12 13, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
dominio della maggior parte d’ Italia , dove dai miei pari, con Cent.3, ragg.14 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
che hanno ritruovati in Italia , ché vi assicuro che, satollati Cent.3, ragg.14 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
che li Spagnuoli usano in Italia , del quale tu tanto ti rammarichi, Cent.3, ragg.14 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
quel rimanente di libertà d’ Italia che non è andata in bocca Cent.3, ragg.14 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
l’odio pubblico di tutta Italia , ha somma necessità di rimedio./ Cent.3, ragg.14 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
i fini che avete sopra l’ Italia ; e però dovreste considerare Cent.3, ragg.14 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
lo dominio che avete in Italia , siete forzati dar tanti Cent.3, ragg.14 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
non può capire e che in Italia vogliono far il gigante, Cent.3, ragg.14 5, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
prima affatto incognita all’ Italia e all’altre provincie d’Europa, Cent.3, ragg.16 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
del dominio spagnuolo in Italia , e che contra quella imprudente Cent.3, ragg.16 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
della presente servitù d’ Italia incolpavano quella reina, Cent.3, ragg.16 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
quell’isola, che sopra l’ Italia fecero tutti quei disegni, Cent.3, ragg.16 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ritrovar la serenissima Reina d’ Italia e passano insieme grati Cent.3, ragg.22 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
che la serenissima Reina d’ Italia ebbe, allora che vide i Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
displicenza ai prencipi d’ Italia , li Spagnuoli di modo si Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
odiosi e sospetti a tutta Italia , che la Monarchia di Spagna Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Monarchia di Spagna e la Reina d’ Italia , ancorché nell’apparenza Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
visitar la serenissima Reina d’ Italia , dalla quale fu ricevuta Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
risposta: che la Reina d’ Italia , allora che i Francesi soggiogarono Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ambiva il dominio di tutta Italia : e che per giunger a questo Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
della pubblica servitù d’ Italia si serviva d’alcuni principali, Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
che l’acquisto di tutta Italia è desiderio impossibile, Cent.3, ragg.22 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
di chiamar i Francesi in Italia all’acquisto di me. I miei Cent.3, ragg.25 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ma più segnalatamente in Italia . E credimi, Regno napolitano, Cent.3, ragg.25 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
l’universo, non solo in Italia , ma in Europa tutta si scoprirono Cent.3, ragg.25 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Spagnuoli fossero passati in Italia ad acquistarvi gli Stati Cent.3, ragg.25 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
aspirare al dominio di tutta Italia , e per giungervi presto Cent.3, ragg.25 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
avendo cacciati i Francesi d’ Italia , invece di rimettere gli Cent.3, ragg.25 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
corrino all’acquisto di tutta Italia ? E se la tua servitù manifestò Cent.3, ragg.25 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
membro tanto importante d’ Italia , cadesse, come pur hai detto Cent.3, ragg.25 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
libertà ch’è avanzato in Italia , percioché quei gloriosi Cent.3, ragg.25 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
che il dominio di tutta Italia capiti in poter di quell’ambiziosa Cent.3, ragg.25 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
per la pubblica libertà d’ Italia , che quel ducato cadesse Cent.3, ragg.25 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
per esser congiunti all’ Italia , quando ne possedessero Cent.3, ragg.25 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
possono essere traghettate in Italia forze per mantener gli acquisti Cent.3, ragg.25 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
della seta, il granaro d’ Italia , come vai così stracciato Cent.3, ragg.25 5, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
prodotta, egli esser stato in Italia offizial spagnuolo inimico Cent.3, ragg.26 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
prencipi tutti di Germania, d’ Italia e d’Europa aveano dato gelosie Cent.3, ragg.27 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
d’ognuno, che i primi che in Italia e fuori con ogni sorte d’irriverenza Cent.3, ragg.27 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
maggior parte dei prencipi d’ Italia , non seppe risolversi mai, Cent.3, ragg.27 8, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
confini della Francia e dell’ Italia , egli con grandissima diligenza Cent.3, ragg.27 11, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
commercio ch’egli impediva all’ Italia delle merci di Levante, Cent.3, ragg.27 12, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
sicurezza della libertà di tutta Italia sommamente erano necessarie, Cent.3, ragg.27 12, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
osservato da molti prencipi in Italia , di vender i pubblici proventi Cent.3, ragg.29 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Apollo per pubblico bene d’ Italia fa ammonire quella nazione Cent.3, ragg.33 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
assoluti padroni di tutta Italia . Infinita mestizia apportò Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
un corriere alla Reina d’ Italia , non così tosto furono aperte Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
l’infelice nuova della servitù d’ Italia fu pubblicata per certa. Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
a cavallo per liberar l’ Italia dalla servitù spagnuola, Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
prontissimo in soccorrere l’ Italia ; onde gli Spagnuoli, i quali Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
di libertà che avanza in Italia è osso duro da rodere, avendo Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
alla serenissima Reina d’ Italia , a fine che intendesse da Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
pubblicato, della servitù di tutta Italia . Rispose quella grandissima Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
grandissima Reina, che in Italia non si era alterata cosa Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
strada al dominio di tutta Italia , voleano gettar a terra, Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
morte di quei prencipi d’ Italia , che ella ha conosciuti Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
testimonio della Reina d’ Italia , asseverava la nuova esser Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
che, avendo egli veduto in Italia la maggior parte degli uomini Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
assoluti signori di tutta Italia , altro non rimanendo loro Cent.3, ragg.33 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
zelanti della libertà d’ Italia , vestendosi di duolo, mostrarono Cent.3, ragg.33 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
predicono la vicina servitù dell’ Italia . Onde Apollo, a fine che Cent.3, ragg.33 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ella Stati nobilissimi in Italia e in Fiandra, disuniti dalla Cent.3, ragg.45 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
voglio in modo alcuno che l’ Italia , pupilla degli occhi miei, Cent.3, ragg.48 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
fiorentina republica e altre d’ Italia non hanno con tanto onor Cent.3, ragg.49 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
qualsivoglia altro potentato d’ Italia , e che egli non admetteva Cent.3, ragg.52 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
d’una guerra; ma percioché l’ Italia ora viveva in pace, e il Cent.3, ragg.52 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
[Sforza], fatte dalla Reina d’ Italia ./ Ieri, che fummo alli 16 Cent.3, ragg.55 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
dalla serenissima Reina d’ Italia celebrate l’esequie del Cent.3, ragg.55 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
navigazione in Fiandra e nell’ Italia : tutti consigli prudentissimi, Cent.3, ragg.56 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
dalle mani de’ prencipi d’ Italia ; che egli non era così poco Cent.3, ragg.56 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
invigila per la libertà d’ Italia . Se dunque veniva fatto Cent.3, ragg.56 5, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
voi, io, a nome di tutta l’ Italia , vi do licenza che gli potiate Cent.3, ragg.59 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
[La soave ribeca d' Italia con tutte le corde sue vien Cent.3, ragg.65 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
nobilissima e armoniosa ribeca d' Italia , di nove soavissime corde, Cent.3, ragg.65 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
ma la serenissima Reina d' Italia , così pregata da tutti i Cent.3, ragg.65 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
sciolti, ove la ribeca d' Italia , allora che ella era unisona Cent.3, ragg.65 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
nondimeno stato allevato in Italia , per avervi abitato tutta Cent.3, ragg.70 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
l'educazione di lui fatta in Italia , il domicilio che vi avea Cent.3, ragg.70 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
così lungo tempo abitato in Italia , che parea che la si avesse Cent.3, ragg.70 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
parenti che egli avea in Italia erano stati bastanti farlo Cent.3, ragg.70 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
il marchese suo marito in Italia , per poter aver qualche Cent.3, ragg.70 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
tutti, che, ardendo la bella Italia del fuoco della servitù Cent.3, ragg.70 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
tant'oltre, che le accademie d' Italia con la famosa zucca degl'Intronati, Cent.3, ragg.72 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Spagna incontra la Reina d' Italia e con lei si lamenta degl'Italiani Cent.3, ragg.78 , Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
passati la serenissima Reina d' Italia ritornava dalla audienza Cent.3, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
blanditiis. La Reina d' Italia , che da pochi ma però tutti Cent.3, ragg.78 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
cacciati da quei Stati d' Italia , ne' quali tanto eccellentemente Cent.3, ragg.79 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Milano e le delizie di tutta Italia , dissero nel cuor loro: Cent.3, ragg.79 3, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
letterati delle provincie d' Italia con tanta ostinazione è Cent.3, ragg.82 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
solo a tutte le provincie d' Italia , ma alle oltramarine e oltramontane Cent.3, ragg.82 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Chiero, presidente in Italia per la lingua spagnuola, Cent.3, ragg.82 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
nobilissime provincie d' Italia a volerle sottoporre alla Cent.3, ragg.82 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
negozio, e poiché tutta Italia aveva mischiato il parlare Cent.3, ragg.82 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
rinonziar il primato a quell' Italia alla quale cederono già Cent.3, ragg.82 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
affettava il dominio dell' Italia , madre delle ricchezze, Cent.3, ragg.93 2, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
aprirsi la strada al dominio d' Italia ; il dominio della quale Cent.3, ragg.93 4, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Germania e tutti li prencipi d' Italia non quietôrno mai fintanto Cent.3, ragg.93 5, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
Spagna e per li Stati d' Italia , poiché il chiamar il Turco Cent.3, ragg.93 5, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
nobilissimi, che essi posseggono in Italia e in Fiandra; le quali parole Cent.3, ragg.96 1, Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso, 1615
cardinali e portasse fuori d' Italia la sede romana, come altre Libro 1,17 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
facessero noto per tutta Italia . Fu costretto aspettar in Libro 1,17 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
imbarcarsi per venir in Italia , e vi arrivò in fine d'agosto Libro 1,17 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Roma.]/ Ritrovò Adriano tutta Italia in moto per la guerra tra Libro 1,18 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Germania, farebbe perdere l’ Italia prima, et alienare quella Libro 1,20 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
perché soprastava la guerra d’ Italia , cosa di maggior pericolo, Libro 1,21 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
tenne ognuno occupato; et in Italia successe nel principio dell’anno Libro 1,31 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
ancora, per esser restata l’ Italia senza difesa in arbitrio Libro 1,31 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
trattazioni in Germania et in Italia . In Germania, essendo ridotti Libro 1,31 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
deliberato di passar in Italia et a Roma per la corona Libro 1,31 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Francia et altri.]/ Ma in Italia Clemente, che aveva passato Libro 1,33 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
eccitamento di nuove guerre in Italia et altrove, le quali tutte Libro 1,33 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
cessando dall’occupazione d’ Italia e da perturbar le altre Libro 1,33 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
alla giustizia e libertà d’ Italia , nella quale sta la tutela Libro 1,33 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
per mantenere la libertà d’ Italia e soccorrere ai pericoli Libro 1,33 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
publicò per Roma et anco per Italia il ragionamento del papa Libro 1,34 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
universale e la giusta libertà d’ Italia . Le quali se anco erano Libro 1,35 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
luoghi di Germania, Spagna et Italia tutte queste lettere e n’andarono Libro 1,36 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
l’essemplare e disseminato per Italia : il che a Clemente causò Libro 1,37 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
qual avendo condotto in Italia un numero di 13 in 14 mila Libro 1,38 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
sua gran riputazione se d’ Italia in 2 anni fossero stati Libro 1,39 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
un potente essercito in Italia et ottenuto diverse vittorie Libro 1,39 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
generale o nazionale./ In Italia ancora, essendo questi 2 Libro 1,40 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
fossero restati superiori in Italia , averebbero voluto mantener Libro 1,40 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
medesima grandezza; il che in Italia , la qual vidde un accidente Libro 1,41 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
furono la pace generale d’ Italia e l’estinzione de’ protestanti Libro 1,45 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
considerata con i teologi, d’ Italia condotti, la confessione, Libro 1,47 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
qualche luogo commodo in Italia . Le lettere del pontefice Libro 1,49 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
celebrarlo in Germania, perché l’ Italia non comportarebbe d’esser Libro 1,52 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
ecclesiastiche cedono all’ Italia per la prerogativa del pontificato Libro 1,52 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
materia buon giudicio come l’ Italia , Francia e Spagna che sono Libro 1,52 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
deputati. Considerò che non l’ Italia , né la Francia, né la Spagna Libro 1,52 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
dall’Austria, Cesare passò in Italia et in Bologna venne in colloquio Libro 1,54 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
non si celebrasse fuori d’ Italia e che non vi avessero voto Libro 1,54 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
desiderato, Cesare, ritornato in Italia , gli aveva dimostrato che Libro 1,54 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
contentassero del concilio in Italia ; né a questo fu acconsentito, Libro 1,56 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
deputasse altro luogo fuori d’ Italia e libero, eziandio che fosse Libro 1,56 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
libero, eziandio che fosse all’ Italia vicino./ Diede il re, nel Libro 1,56 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
causa sua nelle università d’ Italia , Germania e Francia, dove Libro 1,57 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
servire per tener la pace in Italia , la quale gli pareva molto Libro 1,59 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
celebrato altrove che in Italia , perché altrove non sarebbe Libro 1,60 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
sarebbe stato libero, e che in Italia non si poteva elegger altro Libro 1,60 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
dissegnava fare la guerra in Italia , gli ricercò di non accettare Libro 1,62 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
pontefice sopra le cose d’ Italia e del modo di pacificare Libro 1,63 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
vedendosi anco implicato in Italia , da che non poteva svilupparsi, Libro 1,63 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Savoia et il Piemonte, l’ Italia tutta era per ardere di Libro 1,64 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
prima, durante la guerra d’ Italia , per raffrenar il papa, Libro 1,64 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
pontefice aderenti per tutta Italia , che portano acerbo odio Libro 1,66 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
che, essendo la guerra in Italia , non possono esser senza Libro 1,66 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
tempo di guerra ardente in Italia , et in luogo non sicuro, Libro 1,67 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
riforma della sua corte.]/ In Italia anco vi era una gran disposizione Libro 1,68 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
alla Francia, Spagna et Italia et agli altri popoli, senza Libro 1,73 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
generale, era andato a posta in Italia per trattarne con Clemente; Libro 1,76 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
in Soria, Grecia, Africa, Italia , Francia e Spagna, contra Libro 1,79 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
dell’Imperio. Promise d’andare in Italia e di trattar col pontefice Libro 1,79 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
la dieta, Cesare passò in Italia , et in Lucca ebbe raggionamento Libro 1,80 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
commodo un luogo più dentro Italia , nondimeno per paterna carità Libro 1,80 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
essere Cesare di breve in Italia , partito di Spagna per mare, Libro 1,83 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
procurazioni in concilio.]/ In Italia , poiché si viddero incaminate Libro 2,7 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
proprii e di mandargli d’ Italia in aiuto 12000 fanti e 500 Libro 2,10 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
che dagli altri prencipi d’ Italia fossero parimente mandati Libro 2,10 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
ritornò con celerità in Italia . Ma la sospezzione de’ protestanti Libro 2,11 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
sicurtà, essere così ben in Italia et in potere del pontefice, Libro 2,15 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
contentarsi che si transferisse in Italia et anco a Roma, accioché Libro 2,15 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
quello che s’aspettava all’ Italia , era più ispediente con Libro 2,16 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
trasferirlo più dentro in Italia in luogo più fertile, commodo Libro 2,16 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
piacciuto, la translazione in Italia , per dare tempo onestamente Libro 2,16 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
mondo.]/ Stavano la Germania et Italia in gran curiosità d’intendere Libro 2,19 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Grecia, Francia, Spagna et Italia e tutte le nazioni cristiane Libro 2,19 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
divulgata quella morte per l’ Italia come successa con molte Libro 2,30 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
non molti mesi dopo uscì d’ Italia .// Libro 2,32 6, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
arrivati a Trento prelati d’ Italia , Francia e Spagna, et il Libro 2,39 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
promessi; e mandò anco in Italia et in Fiandra capitani con Libro 2,46 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
collegati./ I potentati d’ Italia restarono stupefatti e desideravano Libro 2,57 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
tener la guerra lontana d’ Italia et i prencipi oltramontani Libro 2,57 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
soggiogata la Germania, restava l’ Italia a sua discrezione, senza Libro 2,57 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
tedeschi di passarsene in Italia . E forse queste raggioni, Libro 2,57 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
i passi alle genti che d’ Italia dovevano passare all’aiuto Libro 2,59 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
atteso il numero grande che d’ Italia veniva, qual averebbe costretto Libro 2,59 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
soldati che continuamente d’ Italia in Germania passava, quale, Libro 2,59 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
tutti i famosi capitani d’ Italia , sotto Ottavio Farnese, Libro 2,59 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
commandamento di ritornare in Italia e dire al suocero che, essendo Libro 2,66 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
per nominazione regia, in Italia molti sono de iure patronatus, Libro 2,79 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
renonciare gli altri, essendo in Italia fra 6 mesi, e fuori d’Italia Libro 2,81 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Italia fra 6 mesi, e fuori d’ Italia fra 9 mesi; il che non facendo Libro 2,81 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
pensiero di far l’istesso in Italia , adoperando il concilio Libro 2,84 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
pontefice, che considerava l’ Italia esser senza aiuto e restar Libro 3,3 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Cesare avesse potuto mover in Italia .// Libro 3,3 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
appartiene più tosto all’ Italia , specialmente al tempo della Libro 3,8 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
compreso un’isola, ma Spagna, Italia , Germania et altre regioni Libro 3,14 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
tanto in Germania, ma in Italia ancora; e che se a Paolo, Libro 3,25 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
e con altre aderenze in Italia , era impossibile far concilio Libro 3,25 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
fosse intieramente saputa in Italia et in Germania, e fece che Libro 3,26 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
semenze di guerra, che in Italia nel principio d’aprile si Libro 3,30 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
solo sarebbe con danno d’ Italia , ma impedirà anco la prosecuzione Libro 4,2 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Parma era farlo arbitro d’ Italia , e pareva indegna cosa che Libro 4,3 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Paolo, che per la libertà d’ Italia tanto aveva travagliato, Libro 4,3 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
trattenuti in Trento e per Italia sino allora, e d’Italia Libro 4,5 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Italia sino allora, e d’ Italia di quelli de suoi Stati, Libro 4,5 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
fosse rubata alla Chiesa et Italia si conservasse in pace e Libro 4,7 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
genere di lettere che in Italia non era introdotto. Che Libro 4,9 13, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
provincie occidentali e fatto d’ Italia , Francia e Germania un imperio Libro 4,15 7, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
gl’accidenti della guerra, prima d’ Italia , e poi anco di Germania, Libro 5,1 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
solo per Roma, ma per tutta Italia non si parlava se non dell’immenso Libro 5,3 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
non partisse così tosto d’ Italia , dicendo non esser tempo Libro 5,4 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
quella città, ma per tutta Italia , in rendimento di grazie Libro 5,5 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
patrone di Roma e di tutta Italia ; che tenne Paolo III in Libro 5,13 6, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
l’essercito reale per passare in Italia , acciò il pontefice potesse Libro 5,14 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Ghisa passò con le armi in Italia a favore del pontefice, Libro 5,17 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
duca di Ghisa, passato in Italia , mosse le armi in Piemonte Libro 5,17 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
ricchiamar il duca di Ghisa d’ Italia con le genti che aveva, Libro 5,18 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
quando fossero in concilio in Italia , liberi dal timore del re, Libro 5,19 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
spiriti per stabilirlo ben in Italia e dovunque si potesse./ Libro 5,26 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
non inferiva se non che in Italia e sotto gl’occhi suoi fosse Libro 5,29 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Spagna e da’ prencipi d’ Italia gli fossero somministrati Libro 5,31 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
timore di qualche nuovità in Italia , quanto anco per allongar Libro 5,31 6, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
un altro, purché fosse in Italia , che sola è sicura per i Libro 5,32 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
opportunissimo tra la Germania e l’ Italia , se bene altri gli prepongono Libro 5,35 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
vorrà seguitarlo, et anco in Italia succederà qualche moto, Libro 5,35 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
incitassero gl’eretici contra l’ Italia , il papa alzò la voce, dicendo Libro 5,35 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Trento o ad altro luogo d’ Italia , perché, essendo già tanti Libro 5,35 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
causar qualche incorsione in Italia , che tutta sarebbe derivata Libro 5,40 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
facesse sentenzie sopra l’ Italia , che tirava in consequenza Libro 5,40 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
diligenza che i vescovi d’ Italia si mettessero in ponto; Libro 5,41 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
metter in viaggio i suoi d’ Italia e che commandasse a quei Libro 5,41 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
quelli fossero gionti in Italia , e gran parte d’essi, i Libro 5,41 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
era interesse commune d’ Italia , che alle altre regioni Libro 5,45 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
obscenità divolgate per tutta Italia ne’ tempi di quel pontificato, Libro 5,46 9, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
non avendone bisogno né Italia , né Spagna, ricusandolo Libro 5,49 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
quelli che erano stampati in Italia , eziandio in Roma con approbazione Libro 6,4 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
all’Inquisizione di Roma e d’ Italia . Tutte le cose considerate, Libro 6,5 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
sono posti a’ confini d’ Italia come una rocca per impedir Libro 6,11 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
inimici della grandezza d’ Italia e della Sede apostolica, Libro 6,22 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
fatti in Germania et in Italia con nissuno o pochissimo Libro 6,29 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
fossero per descender in Italia ; e per impegnare tutti i Libro 6,34 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
sospezzioni l’uno dell’altro. In Italia gli pareva facil cosa d’indurvi Libro 6,34 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
genti oltramontane fuori d’ Italia ; il re di Spagna nel bisogno Libro 6,34 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
l’entrata de’ ugonotti in Italia , che averebbe desiderato Libro 6,34 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
possedendo tanto Stato in Italia , più temeva et aborriva Libro 6,34 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
potesse turbar la quiete d’ Italia . E così successe che alla Libro 6,34 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
l’istesso dimanderebbe l’ Italia e la Spagna, e converrebbe Libro 6,36 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
differente dal romano, che se in Italia si vedesse, non sarebbe Libro 6,54 7, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
messa. Che resta ancora in Italia il rito milanese, molto Libro 6,54 7, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
non procurasse una lega in Italia , la quale in nissun tempo Libro 6,58 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
latina, quando in Roma, in Italia tutta e nelle colonie romane, Libro 6,73 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
tra le nazioni; ma nell’ Italia aveva grandissima parte Libro 7,13 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
collegio de’ cardinali et all’ Italia .// Libro 7,15 3, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
gran vergogna e danno dell’ Italia , la qual non ha altro onore Libro 7,16 7, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
cardinale di Lorena entrato in Italia , il pontefice non poté negar Libro 7,25 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
proprii loro; rallegrarsi che Italia sia tutta in pace e che Libro 7,27 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
provincie cristiane, fuor che l’ Italia e Spagna. Interpellò i padri Libro 7,39 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
conosciuto dopoi ch’anco in Italia v’era da far assai. Percioché Libro 7,66 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
cardinale di Ferrara in Italia , col quale Lorena era per Libro 7,73 4, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
Spagna, né alcun prencipe d’ Italia condescenderebbe a contentarsene. Libro 7,78 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
ministri spagnuoli che erano in Italia , tutti biasmavano il conte Libro 8,15 8, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
con quei de’ prencipi d’ Italia ; et usava questo concetto: Libro 8,32 2, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
l’antemurale di Sicilia e dell’ Italia contra li barbari; perilché Libro 8,33 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
aveva di [qualche novità in Italia . È ben certa cosa che il Libro 8,36 5, Paolo Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, 1619
alma invola./O d'Urbino e d' Italia eterno onore,/tua sol è 139, Langue dal su' Amor lunge afflitta e sola 9, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
Annibale./ Facciano Italia e Spagna,/che presso le 174, Facciano Italia e Spagna 1, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
pregio sia./Ma de la dura Italia il vincitore/vincer con 175, Di falangi Africane 7, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
doma:/queste son l'Alpi, e quest'è Italia , e Roma.// 184, E di che superbisci 10, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
Barbare spade/posta la bella Italia in libertade,/quel che non 193, D'un picciol asse povera mercede 7, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
cura,/onde Spagna m'onora, Italia m'ama./In faccia mai non 219, Da l'Alba nacqui, e ben la notte oscura 4, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
membra lacere e sbranate,/ Italia mia, le miglior parte è 262, Solea spiando il palpitar degli Esti 8, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
d'Hetruria, unico lampo/d' Italia , e de la Lira eterno onore,/mentre 374, Occhio destro d'Hetruria, unico lampo 2, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
la Morte./Ei s'aperse in Italia a forza il calle,/anch'io 384, Son io novo Anniballe 6, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
inanimate e mute./ O de la bella Italia antiche mura,/quanto vi 569, Pur torno a riveder l'Alpi canute 9, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
piombo,/ma di fin or devria/ Italia edificar la statua mia;/poi 593, Non di sasso, o di piombo 3, Giovan Battista Marino, La Galeria, 1620
rimanente, egli pare che ora nell' Italia , o gl'ingegni languiscano, Lettera 3 , Giovan Battista Marino, La sampogna, 1620
della gloria sua./ Tutta l' Italia aspetta con disiderio grande Lettera 3 , Giovan Battista Marino, La sampogna, 1620
merito./ Gli amici, la città, l' Italia , invidiano la persona di Lettera 3 , Giovan Battista Marino, La sampogna, 1620
molte famose Academie d' Italia , et principalmente in quella Lettera 4 , Giovan Battista Marino, La sampogna, 1620
alla Francia e dati all' Italia : perché con fare alla lor Lettera 4 , Giovan Battista Marino, La sampogna, 1620
costuma in molte città d' Italia , di poter d'ogni cosa parlare [Premessa] 9, Galileo Galilei, Il Saggiatore, 1621
vapore si fusse partito d’ Italia , chi sa ch’ei non si mettesse 20 4, Galileo Galilei, Il Saggiatore, 1621
GOVERN. Perderà molto l’ Italia , quadagnerà in buon dato At.5, sc.9 5, Giovan Battista Andreini, Amor nello specchio, 1622
lui succhia ogni laude./Ma Italia , che l’applaude,/contra 36, Agl’Italiani, che attendono a poetar 7, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
antico/che Grecia oppone, o Italia , agli occhi tuoi,/che assicura 36, Agl’Italiani, che attendono a poetar 31, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
infiniti chi gli oscura?/ Italia , sepoltura/de’ lumi suoi, 36, Agl’Italiani, che attendono a poetar 38, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
1-4. Nomina i legislatori d’ Italia e gli filosofi antichi./ 36, Agl’Italiani, che attendono a poetar 44, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
invidia ed interesse infetta/ Italia mia; né di servir si smaga/chi 36, Agl’Italiani, che attendono a poetar 46, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
con più vergogna/spesso Italia a tal favole soscrisse;/cui 36, Agl’Italiani, che attendono a poetar 79, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
D’ ITALIA SONETTO/ La gran donna, 37, D’Italia , Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
venir contra il senato, è Italia col capo suo, Roma. L’istoria 37, D’Italia , Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
barbaro tiranno/sopra l’ Italia , dall’estremo danno/serbasti 38, A Venezia 3, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
pia nepote/di Roma, onor d’ Italia e gran sostegno,/de’ prencipi 38, A Venezia 10, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
puttana d’Assiri, e Dante Italia bordello de’ forestieri 38, A Venezia 14, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
soggiogâro./ 9-10. Nella Canzone ad Italia si vede perché Venezia 38, A Venezia 14, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
archibugio, primo visto in Italia , adoperato contra l’armata 39, A Genova 14, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
nell’Alpe altissime, tra Italia e Francia. Poi l’invita 41, A Svizzeri e Grisoni 14, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
tiranno, biasimandogli che in Italia eran mercenari de’ lupi.// 41, A Svizzeri e Grisoni 14, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
SE STESSO QUANDO ECC./ D’ Italia in Grecia ed in Libia scorse,/bramando 62, Di se stesso quando ecc. 1, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
d’altri imitata sei:/ d’ Italia augurio antico e mal cognito, 87, Al senno latino 9, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
elegantemente, cosa insolita in Italia ./ Notasi che bisogna accommodarsi 87, Al senno latino 16, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
introdotta da’ barbari in Italia ; e la loda ch’è mista, com’inserto 87, Al senno latino 16, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
fa meglior frutto, e ch’ Italia sempre è imitata, comunque 87, Al senno latino 16, Tommaso Campanella, Scelta di poesie filosofiche, 1622
Francia e le straniere d’ Italia , superate l’una con la mano Dedicatoria , Giovan Battista Marino, Adone, 1623
il sole abbaglia./per l’ Italia felice errano sciolti,/del Canto 1 101, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
spiriti illustri./Sola l’ Italia alfin fia che possieda/qualche Canto 7 70, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
d’alcuni prencipi principali d’ Italia , protettori delle muse italiane, Canto 9, allegoria , Giovan Battista Marino, Adone, 1623
sacri ingegni./beatissima Italia a cui fia dato/per costor Canto 9 119, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
la Dora./né pur la bella Italia al fier nitrito,/ma fia Canto 9 124, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
more il mondo./giunto in Italia a procacciar riposo,/ebbe Canto 9 133, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
gente./Ragion è ben che del’ Italia aggiunga/questa sola straniera Canto 9 156, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
guerre della Francia e della Italia , sono per darci ad intendere Canto 10, allegoria , Giovan Battista Marino, Adone, 1623
mondo./contro costoro il fior d’ Italia tutta?/genti a l’ibero o Canto 10 254, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
difesa./quant’avran mai di bello Italia e Spagna./Quivi fiorisce Canto 11 72, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
babilonica dispersa/difensor del’ Italia e dela fede,/che del corsar Canto 17 175, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
caccia,/tutto il gran lembo che l’ Italia serra,/fino a quel braccio Canto 17 178, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
molte famiglie principali d’ Italia . Tra le romane ven’ha primieramente Canto 20, allegoria , Giovan Battista Marino, Adone, 1623
cerulee i sei giacinti./d’ Italia tutta e l’onorato stemma/in Canto 20 313, Giovan Battista Marino, Adone, 1623
pura vesta./ma non avea l’ Italia altra donzella/pari di grazia Canto 1 16, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
e balli./con gli avisi d’ Italia arrivò in corte,/ed al Re Canto 2 28, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
seguir poi de la luna./l’ Italia e il mondo sottosopra veggio:/intorno Canto 2 44, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
nel vino./Marte restò in Italia a preparare/la milizia di Canto 2 66, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
l’acqua cotta./col soccorso d’ Italia e d’Alemagna./Lasciar le Canto 3 9, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
ferri a le saette./per tutta Italia allor noto e temuto;/e cento Canto 3 38, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
salciccia fina./sentì l’ Italia in freddo giel cangiarse;/e Canto 5 24, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
fu mio padre./Questi in Italia poscia ebbe domìno/e si Canto 9 73, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
accordo./e con l’armi d’ Italia opporsi a cui/rifiutasse Canto 12 2, Alessandro Tassoni, La secchia rapita, 1624
vestita alla maniera dell’ Italia , sta su la soglia per uscire. Introduzione 9, Francesco Pona, La lucerna, 1625
naviglio condotto nella Italia in sicuro. E di qui prese Sera 1 126, Francesco Pona, La lucerna, 1625
egli inviò un suo verso Italia . Attendeva intanto mio padre Sera 1 141, Francesco Pona, La lucerna, 1625
Brescia, più che altra città d’ Italia marziale, nacqui fanciulla Sera 2 81, Francesco Pona, La lucerna, 1625
avvantaggiati ch’avesse l’ Italia tutta, disposi, accorciatemi Sera 2 89, Francesco Pona, La lucerna, 1625
feroce, mosse guerra in Italia , sperando con questo mezo Sera 2 130, Francesco Pona, La lucerna, 1625
dopo aver Antonio atteso in Italia alla espedizione di cose Sera 2 131, Francesco Pona, La lucerna, 1625
Spagna, e dalla Spagna in Italia , fui venduta in Mantova Sera 3 94, Francesco Pona, La lucerna, 1625
pur ho veduto usare qui in Italia da alcune troppo cupide Sera 3 141, Francesco Pona, La lucerna, 1625
le città principali dell’ Italia vedendo le più belle e gaie Sera 4 47, Francesco Pona, La lucerna, 1625
le istesse piagge della Italia , per l’aria temperatissima Sera 4 79, Francesco Pona, La lucerna, 1625
sarebbe opposto ovunque in Italia girasse, prese l’arma antica Capo 19 5, Emanuele Tesauro, Idea delle perfette imprese, 1625
spagnuolo o tedesco nella nostra Italia e l’italiano di là da’ monti Capo 20 3, Emanuele Tesauro, Idea delle perfette imprese, 1625
non ce lassai pertuso a l’ Italia , non caracuoncolo a la Franza, Giorn.4, tratten.3 9, Giovan Battista Basile, Lo cunto de li cunti, av. 1632
materia se ne sa tanto in Italia , e particolarmente in Roma, Premessa 1, Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi, 1632
alterazioni che voi vedete qui in Italia , e che però, quanto alla Giorn. 1 132, Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi, 1632
quanti matematici sono in Italia , per aver lasciato uscire Giorn. 3 14, Galileo Galilei, Dialogo sopra i due massimi sistemi, 1632
interessati politici, ch’in Italia si fa così poco guadagno 18 6, Nicolò Barbieri, La supplica, 1634
scritto concetti; e pur in Italia , pochi mesi sono, certi 20 1, Nicolò Barbieri, La supplica, 1634
anche molte compagnie in Italia . L’Inghilterra ha superbissime 23 2, Nicolò Barbieri, La supplica, 1634
in una città grande dell’ Italia e l’anno seguente ve ne 27 3, Nicolò Barbieri, La supplica, 1634
paesi in molti luoghi d’ Italia che tengono per fermo che 30 2, Nicolò Barbieri, La supplica, 1634
forse s’acquetarebbe./ In Italia vi sono costumi differentissimi 33 2, Nicolò Barbieri, La supplica, 1634
sapeva come si fa, e che in Italia aveva veduto ciarlatani 55 3, Nicolò Barbieri, La supplica, 1634
d’haver servito nella pace d’ Italia , e di haverne riportata 20, Io corsi, o bella Dora, ogni tua riva , Claudio Achillini, Poesie, av. 1640
felicemente conchiusa la pace d’ Italia , passava il fiume della 43, Hor che Fabro di pace il Signor mio , Claudio Achillini, Poesie, av. 1640
natural suo vanto,/scaldi d’ Italia sua fecondo un Sole./ Mira, 47, Parca, che tra gli abissi havesti in uso 11, Claudio Achillini, Poesie, av. 1640
in Piemonte alla pace d’ Italia , impaziente aspettava un 61, Almen tornasse il desiato messo , Claudio Achillini, Poesie, av. 1640
muro/fate, o Padri, a l’ Italia , i’ vi fo noto,/che il bel 67, Deserta è Cipro, o Traci, e già partiti 10, Claudio Achillini, Poesie, av. 1640
stato,/deh con le luci pure,/dice Italia , e sospira,/mira le mie 113, O Ciel, se retto gira 4, Claudio Achillini, Poesie, av. 1640
viaggio, ch’esser doveva in Italia . Capitò questi mal acconcio A chi legge 1, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
conosciuto non solo quivi, ma in Italia ancora, dove ha consumati A chi legge 1, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
alcuni mesi, un Prencipe d’ Italia , che si negoziassero trattati [Premessa] 1, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
e per il felice stato d’ Italia . V.S. Illustrissima, in Lettera 10 6, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
nimis audaces abusi sunt. In Italia , a Veneto statu exules, Lettera 18 2, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
le Cittadi principali d’ Italia , ove hanno molto credito Lettera 26 2, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
alcune Cittadi principali d’ Italia siavi l’uso d’accommunare Lettera 37 15, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
altrimente nella nostra Italia pompe d’ignominia./ Sì Lettera 37 17, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
dice ch’io delle cose d’ Italia dovevo prendere informazione Lettera 43 2, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
perdita d’un tanto esercito in Italia , hanno partorito l’esterminio Lettera 47 2, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
prodotte da lui nella povera Italia . La inquietudine del Re Lettera 47 2, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
nell’effetto, di soggiogare la Italia , e di porre un piede in Lettera 49 5, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
tributari tutti li Potentati d’ Italia . Non curano se il Papa sia Lettera 49 5, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
Spagna, in Fiandra, e in Italia ne tengono molta necessità. Lettera 49 5, Ferrante Pallavicino, Il corriero svaligiato, 1641
passaggio d’Annibale in Italia per attraverso le Alpi, Lib.1, capo 1 18, Daniello Bartoli, La ricreazione del savio, 1659
difesa reale le frontiere d’ Italia . Io altresì con tal regola Lib.1, capo 1 18, Daniello Bartoli, La ricreazione del savio, 1659
pari de’ più possenti d’ Italia . Eran, questi, colonne d’ogni Lib.1, capo 5 11, Daniello Bartoli, La ricreazione del savio, 1659
era interdetto usarla in Italia altro che i re; onde Teodorico, Lib.1, capo 14 9, Daniello Bartoli, La ricreazione del savio, 1659
delle stelle al meridiano d’ Italia (che appresso loro de’ essere Lib.2, capo 13 5, Daniello Bartoli, La ricreazione del savio, 1659
acceso dalla canicola, l’ Italia dovea essere un’Etiopia, Lib.2, capo 13 5, Daniello Bartoli, La ricreazione del savio, 1659
più celebri Accademie d’ Italia , dove fra valenti uomini Lib.2, capo 15 3, Daniello Bartoli, La ricreazione del savio, 1659
somari oggi s’accàsino./ Italia , il nome che ti diêro i 1. La Musica 19, Salvator Rosa, Satire, av. 1673
penurie,/sol di becchi e castrati Italia abbonda/e i cornuti e i 1. La Musica 92, Salvator Rosa, Satire, av. 1673
glorie/Napoli e Roma e tutta Italia piena,/ onde a cercar del 1. La Musica 633, Salvator Rosa, Satire, av. 1673
Milesia,/perché ne’ lussi Italia oggi è la prima./ Ripon 4. La Guerra 156, Salvator Rosa, Satire, av. 1673
rimedia/a tanta infamità: l’ Italia cade/fatta a i calunniatori 5. L’Invidia 962, Salvator Rosa, Satire, av. 1673
e sparte,/oltre l’Alpi d’ Italia , ed oltre i Mari,/Economa 12, Quanto d’affanni e di sudori impiega 10, Giacomo Lubrano, Sonetti, 1690
legge a i Fati./ Io ne l’ Italia mia più non ascolto/Nomi 29, Mostro di Lussi indegnamente altieri 12, Giacomo Lubrano, Sonetti, 1690
ampio Museo,/che a’ famosi d’ Italia il pregio invola,/di erudito 63, A1presi inciso entro un’Adriaca Scola 3, Giacomo Lubrano, Sonetti, 1690
Tocca d’Orfeo la Cetra o Italia , e godi/che offrono a celebrar 111, Dal mezzo Ciel religioso Marte 12, Giacomo Lubrano, Sonetti, 1690
SI SVEGLIA L’ ITALIA AD ARMARSI CONTRA LA BARBARA 118, Gelan l’Orse a la Fé, gelan gli Arturi , Giacomo Lubrano, Sonetti, 1690
rubel taglian le scuri./ Italia e dormi? E rugginoso oblio/spunta 118, Gelan l’Orse a la Fé, gelan gli Arturi 9, Giacomo Lubrano, Sonetti, 1690
comparte,/ e le porte d’ Italia e l’erta foce/vuol che contrasti Satira 5 10, Ludovico Sergardi, Satire, 1694
dipende in fatto/la fortuna d’ Italia e la salute/e i voti del Satira 13 380, Ludovico Sergardi, Satire, 1694
nuov’ésca a l’ira antica,/onde Italia sospiri oppressa e doma./ E.Stampa 11, Poesie dell’età barocca, 1699
possente impero inclita sede,/ Italia , un tempo e gloriosa e forte,/qual C.Di Pers 26 2, Poesie dell’età barocca, 1699
pianto./ O già sì bella Italia e sì felice,/ah quanto, C.Di Pers 27 221, Poesie dell’età barocca, 1699
permetta il cielo!)/la bella Italia , ch’è maestra e madre/de C.Di Pers 27 282, Poesie dell’età barocca, 1699
dell’Alpi,/che quinci stendi nell’ Italia e quindi/l’antico scettro C.Di Pers 27 400, Poesie dell’età barocca, 1699
ampio museo,/che a’ famosi d’ Italia il pregio invola,/di erudito G.Lubrano 5 3, Poesie dell’età barocca, 1699
alta armonia gradita,/e l’ Italia n’avria nuovi splendori,/dal G.Canale 9 7, Poesie dell’età barocca, 1699
sentieri/per veder curiosi Italia o Spagna./ Onde di vesti G.Canale 16 152, Poesie dell’età barocca, 1699