Biblioteca Italiana Zanichelli

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Cesarotti Melchiorre, Canti di Ossian

30 gennaio 2011
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Il padovano Melchiorre Cesarotti (1730-1808), scrittore fecondissimo e fautore degli ideali illuministici, pubblicò nel 1801 l’edizione definitiva in 4 volumi delle traduzioni italiane delle poesie composte dallo scozzese James Macpherson, a partire dal 1760, sotto il falso nome di Ossian, leggendario bardo gaelico del III secolo. Nei volumi spiccano il poema epico Fingal, il poemetto Temora, I canti di Selma, grandiose visioni di un medioevo barbarico, ma sentimentale, che Cesarotti rielaborò con una sua personale cifra stilistica, diffondendo in Italia la “moda ossianica”, che divenne componente essenziale del cosiddetto preromanticismo. Alle sue traduzioni attinsero Alfieri, Monti, Foscolo e Leopardi.

Testo di riferimento: Opere dell’abate M. Cesarotti, II-V, Firenze, 1807.