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Diario di uno scandalo

17 ottobre 2013
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Questa sera, su Iris ore 21:05, il Morandini vi consiglia: Diario di uno scandalo


Diario di uno scandaloNotes on a ScandalUSA-GB 2006GENERE: Dramm. DURATA: 92′ VISIONE CONSIGLIATA: GCRITICA: 3,5 PUBBLICO: 3REGIA: Richard EyreATTORI: Judi Dench, Cate Blanchett, Bill Nighy, Andrew Simpson
Anni 2000, in una scuola superiore di North London, frequentata da studenti della fascia bassa della borghesia britannica. Il diario è tenuto da Barbara Covett, lesbica repressa e docente autoritaria, acida e delusa dal mondo e da sé stessa che – come nel romanzo What Was She Thinking? Notes on a Scandal (2001) di Zoë Heller – narra in prima persona. Lo scandalo è quello di una sua giovane, bella e nuova collega, Sheba Hart, moglie di un maturo intellettuale e madre di due figli, che si fa travolgere da un'appassionata relazione con Steven, suo allievo 15enne. Lo sceneggiatore/commediografo Patrick Marber (Closer) e R. Eyre, regista che passa con disinvolta competenza dalla scena (direttore del Royal National Theatre) allo schermo, avevano un problema da risolvere: come trasferire in azione e immagini filmiche una storia raccontata da un personaggio profondamente ipocrita che cerca – come fa Humbert Humbert in Lolita – di apparire quel che non è? Ci sono riusciti benissimo con un uso parco della voce off e per merito di un'eccellente squadra di interpreti tra cui spiccano le due protagoniste. J. Dench è straordinaria e C. Blanchett non è mai stata così radiosa e fragile come qui, accarezzata dalle luci di Chris Menges. Non più indirettamente descritto nel romanzo, nel resoconto disgustato di Barbara che, desiderandola, la manipola in una tela di ragno, il suo comportamento dissennato nel cedere alla corte aggressiva di Steven diventa più credibile davanti alla cinepresa. Un'ora e mezzo di cinema stringato senza pause. Musiche ridondanti di Philip Glass.
AUTORE LETTERARIO: Zoë Heller


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