La posta del professore

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La punteggiatura del tempo

16/03/2012
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Gent.mo Professore,
vorrei risolvere una diatriba fra insegnanti.
Nelle tabelle orarie, qual è la giusta punteggiatura da usare?
Esempio:
12,30 (virgola, poiché si dice verbalmente la congiunzione 'e')
12.30 (punto, poiché si intende divisone tra ore e minuti)
12:30 (due punti, usato nei pannelli aereoportuali, ecc.)
In attesa di un vostro riscontro, la ringrazio.
Elvio

 

Gentilissimo Professore,

la sua domanda esula dalle mie competenze (che sono prevalentemente linguistiche o lessicali).
In fisica si misurano gli intervalli di tempo in giorni, ore, minuti secondi. Si usano le seguenti abbreviazioni: d (dies) per giorno, h (hora) per ora, m per minuti e s per secondi.
Perciò si scrive che la durata del giorno sidereo è di 23 h 56 m 4 s; l'anno sidereo è di 365 d 6 h 9 m 9 s.
Ovviamente si tratta di una notazione non molto adatta alla vita quotidiana: "Per favore quanto durerà il volo?" "2 h 10 m Signore". Molto più semplice rispondere "2 ore e 10".
Perciò è nato l'uso di abbreviare la notazione e di separare variamente le ore dai minuti con un simbolo.
Per esempio il sito http://www.oraesatta.co/ in questo momento indica l'ora 11:21:18, il monitor del pc indica in basso a destra 11.21. I siti del Corsera e di Repubblica usano 11.21. Il mio telefonino dice che sono le 11:21. La Stampa alterna punto e due punti.

Personalmente consiglierei:

1) senz'altro di evitare l'uso della virgola come separatore fra ore e minuti: fa pensare che quanto segue sia una frazione decimale e perciò chi legge che un film dura 2,50 ore non sa se siano due ore e mezza oppure due ore e 50 minuti.

2) fra punto e due punti preferirei usare i due punti: "il treno arriverà alle 2:50" meglio di "il treno arriverà alle 2.50".

Con i miei migliori saluti,

Lorenzo Enriques

 

Commenti | 2 risposte

  1. Una risposta si può trovare nel Dizionario di stile e di scrittura di Beltramo e Nesci:

    Secondo la norma UNI ISO 8601:2010, il formato dell’ora deve essere indicato dall’espressione HH:MM:SS, dove HH indica le ore, MM indica i minuti, SS indica i secondi. Un’indicazione di ora basata su questo formato è ad esempio 21:30:59
    [...]
    In testi non formali, il formato numerico dell’ora può essere meno rigoroso [...] Come segno di separazione fra ore e minuti è possibile usare il punto al posto dei due punti, mentre la virgola, anche se piuttosto diffusa, sarebbe da evitare perché propriamente serve a separare i decimali (e non le frazioni di ore e minuti che sono sessagesimali).