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Cuoco: parola primitiva o derivata?

02/03/2015
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Buongiorno, vorrei sapere se la parola cuoco è primitiva o derivata.
Trovo sul dizionario che viene dal latino e che deriva dal verbo; significa che anche in italiano vale la stessa cosa? Si può considerare un nome deverbale ?

Grazie

Sabina

 

Gentilissima Sabina,

primitivo significa che un termine non deriva da un altro termine della stessa lingua, derivato significa che deriva da un altro termine della stessa lingua mediante prefissi o suffissi.

Il deverbale italiano nasce da un verbo italiano, non viene direttamente dal latino (latino che a volte può essere solo tardo o parlato).

In generale – visto che la vedo interessata a questi temi – le suggerisco la Nuova grammatica della lingua italiana di Maurizio Dardano e Pietro Trifone (Zanichelli, 1997 ).

Inoltre le segnalo il DELI – Dizionario etimologico della Lingua Italiana di Manlio Cortelazzo e Paolo Zolli (Zanichelli, 2a ed 1999; ed. minore 2004).

Le trascrivo le voci cuoco e cuocere dallo Zingarelli 2015 plus

 

cuòco /ˈkwɔko/ o †còco, †quòco 
[lat. cŏcu(m), da cŏquere ‘cuocere’  sec. XIII] 
   s. m. (f. -apl. m. -chi) 
 chi cucina: complimenti alla cuoca! | chi per mestiere è addetto alla preparazione e cottura dei cibi in alberghi, ristoranti e sim. | cappello da cuoco’V. cappello | primo cuoco,capocuoco | cuoco capopartita, nella cucina di un grande albergo o ristorante, cuoco responsabile di un solo settore, per es. delle minestre o dei secondi piatti, subordinato al capocuoco 

cuòcere /ˈkwɔtʃere/ o (tosc.còcere, †quòcere, †quociàre 

[lat. parl. *cŏcere, per il classico cŏquere, di orig. indeur.  av. 1250] 
v. tr. (pres. io cuòcionoi cuociàmo cociàmopass. rem. io còssitu cuocésti cocésticongtv. pres. io (tueglicuòcianoi cuociàmo cociàmo,voi cuociàte cociàteessi cuòcianocongtv. imperf. io cuocéssi cocéssipart. pres. cuocénte cocéntepart. pass. còttocociùto spec. nei sign. A 3, B 3 e C 2; gerund. cuocèndo cocèndo; in tutta la coniug. di cocere la dittonga in uo soprattutto se accentata; esistono forme come cocevococerò,cocessi insieme alle più comuni cuocevocuoceròcuocessi) 
1 sottoporre all’azione del fuoco o del calore: cuocere mattoni, terra, calcina, metalli, colori | cucinare: cuocere carne, pasta, verduracuocere a fuoco vivo, a fuoco lento, a bagnomaria | (est.) abbrustolire: cuocere le castagne sulle braci 

2 bruciare, disseccare, inaridire: il sole cuoce la terra, la pelleSe ‘l foco al tutto nuoce / Et me arde et non cuoce (Michelangelo) | il gelo cuoce l’erba,la dissecca | il sole cuoce la frutta,la matura 

 

Quindi, come lei stessa scrive, stando agli etimologi dello Zingarelli, cuoco deriva dal latino è perciò non è deverbale di cuocere. Invece – sempre stando allo Zingarelli – il latino cocum è deverbale di cocere, variante del classico coquere.

 

Con i migliori saluti e auguri del

Professore