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cracher

12 novembre 2012
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La parola di oggi è: cracher

cracher /kʀaʃe/
A v. tr. (► coniug. 3 aimer)1 sputare: cracher du (le) sang, sputare sangue; (fam.) cracher ses poumons, sputare i polmoni; volcan qui crache de la lave, vulcano che sputa lava; cheminée qui crache de la fumée, ciminiera che sputa fumo (fam.) il a dû cracher une forte somme, ha dovuto sputare una grossa somma2 schizzare, sputare: cracher son venin, schizzare veleno; dragon qui crache du feu, drago che schizza fuoco
B v. intr.1 sputare: cracher au visage de q., sputare in faccia a q.; (fam.) il ne crache pas sur le bon vin, non disdegna il vino buono; (fam.) il crache en l’air et ça lui retombe sur le nez, subisce le conseguenze delle sue malefatte; (fig., fam.) crache!, sputa fuori!, sputa il rospo!; (fig., fam.) cracher au bassinet, sputare quattrini; faire cracher q., spillare soldi a q.2 schizzare: stylo qui crache, stilografica che schizza.

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