La parola del giorno

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

sepolcro

29 marzo 2013
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

La parola di oggi è: sepolcro


sepólcro / seˈpolkro/ o sepùlcro
[vc. dotta, dal lat. sepŭlcru(m), da sepelīre ‘seppellire’ 1268]
s. m.
1 monumento funebre che custodisce e insieme commemora un defunto illustre: il sepolcro degli Scipioni; il sepolcro di Cecilia Metella | Santo Sepolcro, quello di Gesù Cristo a Gerusalemme | (fig.) essere con un piede nel sepolcro, essere vicino alla morte | scendere nel sepolcro, (fig.) morire | condurre al sepolcro, (fig.) far morire | sepolcro imbiancato, ipocrita (Gesù paragonò gli scribi e i farisei a sepolcri imbiancati che, belli all'aspetto esteriore, intimamente sono pieni di ogni marciume)
2 (pop., spec. al pl.) repositorio in cui viene conservato il SS. Sacramento per la comunione dopo la Messa del Giovedì santo e per l'azione liturgica del Venerdì santo | (relig.) speciale addobbo delle chiese nella Settimana santa, fino alla resurrezione
 SFUMATURE
sepolcro - mausoleo - cenotafio
Il sepolcro è un monumento funebre, in genere in una chiesa o in un cimitero, che costituisce la tomba di un defunto e nello stesso tempo ne onora con la sua imponenza o bellezza la memoria. Mausoleo, che prende il nome dal sepolcro in onore di Mausolo re di Caria, eretto in Alicarnasso nel IV secolo avanti Cristo, è un grandioso monumento funebre, degno appunto della grandezza di un re o di un imperatore. Cenotafio è invece un monumento sepolcrale in onore di un grande personaggio i cui resti sono sepolti altrove.
SFUMATURE tomba

Vuoi ricevere tutti i giorni la parola del giorno? Ricevi via email

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.