La parola del giorno

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

orlo

27 aprile 2013
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

La parola di oggi è: orlo


órlo / ˈorlo/
[lat. parl. *ōrulu(m), dim. di ōra ‘orlo’ (V. orlare) 1313]
s. m.
1 margine estremo, limite di qlco.: l'orlo del fosso, del burrone, del bicchiere | pieno fino all'orlo, di recipiente colmo | (fig.) essere sull'orlo della pazzia, della disperazione e sim., avere raggiunto il limite estremo della sopportazione, essere in procinto di impazzire | essere, trovarsi sull'orlo del precipizio, (fig.) essere in condizioni disperate, in procinto di commettere gravissimi errori e sim. | (mar.) orlo della vela, ralinga
2 ripiegatura del tessuto prima di essere cucito | orlo a giorno, V. giorno nel sign. 5 | orlo arrotolato, molto sottile, per fazzoletti, tovagliolini e sim. | orlo a festone, ricamato a smerlo | (est.) ripiegatura e ribattitura del bordo di una lamiera
3 (bot.) margine rilevato di una ferita cicatrizzata sul tronco di un vegetale
4 (fig.) l'ultimo istante: l'orlo della vita
|| orlétto, dim. | orlìno, dim. | orlùccio, dim.

Vuoi ricevere tutti i giorni la parola del giorno? Ricevi via email

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.