La parola del giorno

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

dolere

27 marzo 2014
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

La parola di oggi è: dolere

Sillabazione: do–lé–re
dolére / doˈlere/
[vc. dotta, lat. dolēre ‘sentire dolore’, di etim. incerta av. 1250]
A v. intr. (pres. io dòlgo o dòglio, tu duòli, egli duòle, noi doliàmo o dogliàmo, voi doléte, essi dòlgono; imperf. io dolévo o doléva o doléa o dolìa; pass. rem. io dòlsi o dòlvi o dòlfi, tu dolésti; fut. io dorrò; condiz. pres. io dorrèi; congtv. pres. io dòlga o dòglia, noi doliàmo o dogliàmo, voi doliàte o dogliàte, essi dòlgano; imperat. duòli, doléte; part. pres. dolènte, dogliènte; part. pass. dolùto, dòlto; gerund. dolèndo; aus. essere, raro avere)
1 provocare una sofferenza fisica: mi duole il capo; gli dolevano gli occhi per il troppo guardare; il disinfettante doleva sulla ferita
2 (raro, lett.) arrecare dolore, angoscia e sim.: duolmi il tuo fato / il mio non già (T. Tasso)
3 dispiacere, rincrescere (usato solo alla 3a pers. sing. con valore impers.) (+ di seguito da inf., + che seguito da congtv.): mi duole di non poter venire; ci duole che siate giunti tardi; mi duole che tu non mi abbia avvertito
4 provare pietà
B dolérsi v. intr. pron.
1 provare rincrescimento, rammaricarsi (+ di): dolersi di un errore, di una cattiva azione | pentirsi: dolersi dei propri peccati; ho sbagliato e me ne dolgo
2 lamentarsi (+ di): dolersi con qlcu. delle ingiustizie subite; hai buoni motivi per dolerti di loro; ce ne dorremo con chi di dovere
3 far male: il suo corpo continuava a dolersi
4 manifestare il proprio compianto, condolersi
 SFUMATURE
dolersi - rammaricarsi - rimpiangere
Provare dispiacere, rincrescimento per qualcosa che è avvenuto si dice dolersi. Rammaricarsi ha lo stesso significato, ma suggerisce una sfumatura di amarezza, di delusione. Rimpiangere è invece più specificamente il soffrire per qualcosa o qualcuno che si è perduto e di cui si sente ancora la mancanza, oppure il pentirsi per avere fatto, o non fatto, qualcosa.

Vuoi ricevere tutti i giorni la parola del giorno? Ricevi via email

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.