La parola del giorno

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cenere

18 febbraio 2015
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La parola di oggi è: cenere

Sillabazione: cé–ne–re
cénere / ˈtʃenere/
[lat. cĭnere(m), da avvicinare al gr. kónis ‘polvere’ 1268]
A s. f.
1 residuo fisso della combustione di una sostanza | correntemente, residuo polveroso, grigio, della combustione di legna e carbone | cenere vulcanica, minutissimi granuli piroclastici emessi da un vulcano | andare, ridursi in cenere, bruciare, restare completamente distrutto; (fig.) svanire | ridurre qlco. in cenere, distruggerla | PROV. Bacco, tabacco e Venere riducon l'uomo in cenere, il vino, il fumo e il sesso sono vizi che portano alla rovina | covare sotto la cenere, (fig.) detto di sentimento o passione che non si manifesta apertamente
2 (al pl.) residui dell'ulivo benedetto arso che il sacerdote pone in segno di penitenza sulla testa dei fedeli nel primo giorno di Quaresima | le Ceneri, festa liturgica che dà inizio alla Quaresima: mercoledì delle Ceneri | cospargersi il capo di cenere, (fig.) umiliarsi, manifestare pentimento o contrizione (con riferimento al rito cattolico del mercoledì delle Ceneri)
3 (spec. al pl.) polvere a cui si riducono i cadaveri, spec. quelli un tempo arsi sul rogo | ridurre qlcu. in cenere, (fig.) farlo morire | risorgere dalle ceneri, risuscitare
4 (fig., lett.) simbolo della morte e della fine di ogni cosa umana: ov'è 'l valore, ov' è l'antica gloria? / … oimè son cenere (I. Sannazaro)
B in funzione di agg. inv.
(posposto a un sost.) che ha il colore grigio chiaro e smorto caratteristico della cenere: calze, capelli cenere | biondo cenere, tonalità di biondo molto pallido
C s. m. solo sing.
1 color cenere: alberi dalle fronde di un cenere spento
2 (poet.) resti mortali: la madre or sol, … / parla di me col tuo cenere muto (U. Foscolo)
|| cenerìna, dim. (V.)

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