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cibo

5 maggio 2015
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La parola di oggi è: cibo

SILLABAZIONE: cì–bo
cìbo / ˈtʃibo/
[vc. dotta, lat. cĭbu(m), di etim. incerta 1268]
s. m.
1 ciò che serve all'alimentazione umana e animale (anche fig.): cibo abbondante, scarso, nutriente, povero | non toccare cibo, digiunare | cibo eucaristico, l'eucaristia | (fig.) la fisica è il suo cibo, il suo interesse, la sua passione dominante CFR. sito- SIN. alimento
2 vivanda, pietanza
|| cibàccio, pegg.
 SFUMATURE
cibo - mangiare - vivanda
Il cibo è ciò che serve agli uomini e agli animali per nutrirsi, l'insieme cioè degli alimenti necessari alla crescita o alla sopravvivenza. Come sostantivo, mangiare ha lo stesso significato di cibo, ma appartiene a un registro più familiare. Una vivanda è invece il cibo considerato dal punto di vista della sua preparazione per il pasto.
 NOMENCLATURA
cibo caratteristiche: nutrimento = alimento = vitto = pasto = vivanda = sostentamento; vitaminico, proteico, dietetico, calorico, ipocalorico ↔ ipercalorico; fresco ↔ conservato (sterilizzato, inscatolato, congelato, surgelato, precotto, omogeneizzato, liofilizzato), sofisticato = adulterato; edule = mangereccio = commestibile ↔ incommestibile, deteriorato, avariato ↔ sano, delicato, delizioso, buono ↔ cattivo, prelibato ↔ comune, eccellente ↔ pessimo, squisito ↔ repellente, invitante, appetibile, appetitoso ↔ ripugnante, gustoso ↔ disgustoso, condito ↔ scondito, unto, affumicato, saporito = saporoso = sapido ↔ insipido = insulso = scipito; sostanzioso = nutriente ↔ inconsistente, magro ↔ grasso, fresco ↔ stantio, rancido = marcio = irrancidito = andato a male, immangiabile ↔ mangiabile; leggero ↔ pesante = indigesto, indigeribile; cucinato ↔ naturale; caldo ↔ freddo; pastorizzato, sterilizzato, polverizzato; afrodisiaco; dieta (idrica, ipercalorica ↔ ipocalorica, lattea, liquida, a punti, dissociata, ferrea): superalimentazione ↔ sottoalimentazione, alimentazione (corretta = bilanciata = equilibrata, variata, nutriente = sostanziosa ↔ povera, insufficiente, sana, naturale; carnea, lattea, vegetale, integrale, macrobiotica, vegetariana, tradizionale, calorica, proteica, vitaminica, artificiale), nutrizione, ristorazione; provviste, derrate, cibarie, viveri; vettovaglie, prodotti alimentari, generi di prima necessità, commestibili; calorie; proteine, grassi, idrati di carbonio, vitamine; conservanti; adulteranti; fame = appetito ↔ inappetenza = disgusto, voracità = ingordigia = golosità ↔ sobrietà; ghiottoneria ↔ intruglio, leccornia ↔ voltastomaco; anoressia ↔ bulimia, dieta, gastronomia, arte culinaria; preparazione del cibo: cuocere (a pressione, alla brace, alla fiamma, alla graticola, alla griglia, al forno, allo spiedo, in padella, in casseruola, al cartoccio, in umido, a fuoco lento), cucinare, spignattare, apprestare, preparare; scaldare, brasare, stufare, stracuocere, arrostire, rosolare, dorare, colorire, scottare, saltare, tostare, far soffriggere, friggere, girare, rivoltare; far lessare = bollire; cuocere a bagnomaria, sbollentare, far sobbollire; battere, schiacciare, tritare, macinare, centrifugare, shakerare, snocciolare, macerare; salare, insaporire, condire, pepare, aromatizzare, imburrare, fondere, ungere, oliare, tartufare, marinare, gratinare, affogare, grattugiare = grattare; legare, mescolare, mantecare; impanare, infarinare; impastare, impazzire = aggrumarsi, intridere, spianare, stendere, tirare, lavorare la pasta, far lievitare, infornare, sfornare; rimestare, dimenare; guarnire, glassare, montare a neve, pralinare, candire, caramellare, sciroppare, decorare, spolverizzare, zuccherare, dolcificare, giulebbare, farcire, imbottire, lardellare; affettare, trinciare, incidere; colare, scolare, sgocciolare, scuocere; frullare; riscaldare; stemperare, schiumare; allestire un pranzo, ammannire; affumicare, congelare = surgelare.

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