La parola del giorno

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

costui

5 settembre 2015
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

La parola di oggi è: costui

   Le parole dantesche per il 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri
 
SILLABAZIONE: co–stùi
costùi / kosˈtui/
[lat. parl. *(ĕc)cu(m) istūi ‘ecco a lui’ 1275]
pron. dimostr. m. sing. (f. costèi; pl. m. e f. costóro)
1 (lett.) questa persona, codesta persona (vicina a chi parla o a chi ascolta, oppure da poco nominata con funzione di soggetto e complemento, in genere con valore spreg.): che cosa vuole costui?; chi ha detto a costei di venire?; che cosa interessa a costoro quel che io faccio?; tienti ben lontano da costoro!; ‘Carneade! Chi era costui?’ ruminava tra sé don Abbondio (A. Manzoni)
2 (lett.) di lui, di lei, di loro; suo (interposto tra l'art. e il sost.): Amor, ch'a nullo amato amar perdona, / mi prese del costui piacer sì forte (Dante Inf. V, 103-104); i costoro cadaveri (C.E. Gadda)

Vuoi ricevere tutti i giorni la parola del giorno? Ricevi via email

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.