La parola del giorno

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realismo

21 settembre 2015
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La parola di oggi è: realismo

   
Le definizioni d'autore dello Zingarelli

 
SILLABAZIONE: re–a–lì–smo
realìṣmo / reaˈlizmo/
[da reale (1) 1843]
s. m.
1 ogni dottrina filosofica che riconosca alle cose un'esistenza in sé, indipendente dall'attività del soggetto CONTR. idealismo
2 nella filosofia scolastica, teoria che riconosce negli universali delle entità oggettive CONTR. nominalismo CFR. concettualismo
3 senso concreto della realtà di chi si basa soprattutto sull'esperienza pratica e non cede a idealismi, fantasie, illusioni: decidere del proprio futuro con lucido, sano realismo CONTR. idealismo
4 nelle arti figurative e nella letteratura, corrente che si prefigge una rappresentazione obiettiva della realtà: il realismo di Zola; il realismo del Caravaggio | realismo socialista, quello particolarmente accentuato in senso didattico e celebrativo propugnato nell'Unione Sovietica durante l'era staliniana
 DEFINIZIONI D'AUTORE
Credo che, dopo la scoperta dell'inconscio da parte di Freud, il termine realismo vada ridefinito. Come dice William James, psicologo, ogni volta che due persone s'incontrano ci sono in realtà sei persone presenti: per ogni uomo ce n'è uno per come egli stesso si vede, uno per come lo vede l'altro e uno per come egli realmente è. Ma anche la macchina da presa ha una visione doppia. È come se avesse due obiettivi: uno che guarda il mondo esterno e uno che guarda dentro chi sta riprendendo. Quale dei due mondi è più reale? Derrida sostiene che il potere del cinema sia quello di “ri-evocare fantasmi”. Il cinema è un tacito accordo tra film e spettatore basato sull'accettazione della finzione e sulla sospensione del principio di realtà. Diversamente dagli altri mezzi di comunicazione, il cinema deve filmare l'invisibile.
Gabriele Salvatores

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