La parola del giorno

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provocazione

5 ottobre 2015
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La parola di oggi è: provocazione

   
Le definizioni d'autore dello Zingarelli

 
SILLABAZIONE: pro–vo–ca–zió–ne
provocazióne / provokatˈtsjone/
[vc. dotta, lat. provocatiōne(m), da provocātus ‘provocato’ sec. XIV]
s. f.
1 atto o contegno volto a provocare qlcu. o qlco.: non sopportare provocazioni | sfida che mediante ingiurie o sim., istiga a una reazione violenta: raccogliere la provocazione; l'insulto e la provocazione di un ubriaco che non sa quel che si dica (L. Pirandello)
2 (med.) prove di provocazione, test di induzione artificiale di irritazione per misurare il grado di iperreattività (per es. bronchiale)
3 (dir.) circostanza attenuante comune del reato prevista per chi ha reagito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui
|| provocazioncèlla, dim.
 DEFINIZIONI D'AUTORE
Prendi il simbolo del Male assoluto, immortalalo nella sua espressione peggiore. Fallo regredire fino a diventare un bambino triste. Lasciagli i baffetti neri. Mettilo in ginocchio e di spalle, posizionalo nel ghetto di Varsavia a pregare. La provocazione si muove costantemente oltre un confine soggettivo, che ognuno traccia e ridisegna ogni giorno rivelando il proprio mondo di valori. La reazione a una provocazione è misura del gusto, dello stato dello stile, ed è valida per qualsiasi disciplina. Rispetto a tutto questo l'artista è quello che tira la palla al di là del muro per il puro gusto di farlo: può chiedere perdono, ma non può chiedere permesso.
Maurizio Cattelan

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