La parola del giorno

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scena

23 novembre 2015
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La parola di oggi è: scena

   
Le definizioni d'autore dello Zingarelli

 
SILLABAZIONE: scè–na
scèna / *ˈʃɛna/
[lat. sc(ā)ena(m), dal gr. skēnḗ ‘tenda’, poi ‘scena’, di etim. incerta 1374]
s. f.
1 parte unitaria del dramma teatrale, in cui agiscono gli stessi attori | comparire, entrare in scena, essere di scena, detto dell'attore che è impegnato nella recitazione | mettere in scena, rappresentare | andare in scena, essere rappresentato spec. per la prima volta: l'Amleto va in scena domenica
2 (est., spec. al pl.) teatro: è la prima volta che la commedia compare sulle nostre scene; è un dramma nuovo per le scene romane | darsi alle scene, calcare le scene, e sim., intraprendere la carriera teatrale | ritirarsi dalle scene, lasciare, abbandonare la carriera teatrale
3 parte dell'antico teatro greco costituita dalla piattaforma su cui recitavano gli attori e dalla parete che le faceva da sfondo | (est.) palcoscenico: salire sulla scena | (est.) insieme degli elementi scenografici fissi o montati sul palcoscenico | scena multipla, composta di vari ambienti | dietro le scene, dietro le quinte | cambiamento di scena, (fig.) mutamento improvviso e radicale: nella situazione politica c'è stato un cambiamento di scena
4 luogo in cui avviene, o si finge avvenuta, l'azione teatrale: nell'ultimo atto del Faust la scena è in Paradiso
5 azione, comportamento dei personaggi teatrali | fare scena, possedere la capacità di richiamare l'attenzione e l'interesse degli spettatori | avere scena, essere disinvolto nel recitare | non avere scena, essere goffo, impacciato, nel recitare | scena muta, senza dialogo | fare scena muta, (est.) rispondere col silenzio assoluto a una domanda, un'interrogazione e sim.
6 momento unitario dell'azione drammatica, definibile mediante la compiutezza del dialogo e la presenza in scena di un numero determinato di attori | scena madre, quella più importante, fondamentale; (fig.) in un litigio, una scenata e sim., momento in cui si raggiunge l'acme | colpo di scena, (fig.) avvenimento improvviso che produce notevoli cambiamenti
7 (fig.) luogo, àmbito in cui si svolge la vita reale | essere di scena, avere un ruolo importante, essere al centro dell'attenzione | rubare la scena a qlcu., porsi al centro dell'attenzione, mettersi in mostra al posto di qlcu. | scomparire, uscire, ritirarsi e sim. dalla scena politica, letteraria e sim., abbandonare tali attività | scomparire, uscire, dalla scena del mondo, morire
8 (est.) spettacolo naturale: l'incantevole scena dell'alta montagna | fatto, azione, della vita reale: assistere a una scena di sangue | avvenimento, situazione, paesaggio e sim. fatti oggetto di rappresentazioni artistiche: il bassorilievo rappresenta una scena di guerra
9 (fig.) dimostrazione, spec. ostentata e insincera, di sentimenti o passioni: non ti commuovere: la sua è tutta scena SIN. simulazione | (spec. al pl.) sfogo incontrollato, litigio, scenata: ti prego di non fare scene; qui non voglio scene
|| scenàccia, pegg. | scenétta, dim. (V.)
 DEFINIZIONI D'AUTORE
È un luogo che, in un tempo limitato, può dare immensa gioia e provocare dolore. La scena è la pancia del teatro dove nascono sentimenti forti e corto circuiti. Può essere riempita di scenografie e costumi o tenuta sgombra di tutto. A volte quando è troppo piena, questa pancia si gonfia di indigestioni violente, rigettando sul pubblico inutili travasi di bile. A volte è nuda e, pur essendo fedele alla riflessione che nutre dentro di sé, schiamazza e danza con leggerezza. Quella che io chiamo “scena idiota” è la mia preferita, magra e pura. Fa ruote, capriole e piroette, portando il pubblico a vederla rovesciata, sottosopra, in subbuglio… La scena è un tempo, un luogo, un dolore. Il ventre dove il teatro digerisce e genera vita.
Emma Dante

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