La parola del giorno

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

cappello

16 dicembre 2016
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

La parola di oggi è: cappello

SILLABAZIONE: cap–pèl–loSINONIMI
cappèllo / kapˈpɛllo/
[lat. parl. *cappĕllu(m), da căppa ‘copricapo’, passato poi a significare vari oggetti, o parte di oggetti che coprono, che stanno sopra ad altri 1233]
s. m.
1 copricapo maschile o femminile, con tesa più o meno larga, di materiale vario e foggia diversa secondo la moda: cappello di feltro, di pelliccia, di tessuto, di paglia | cappello a cilindro, tuba | cappello a lucerna, a due punte, con la tesa riunita da due lati sul cocuzzolo, come quello dei carabinieri | cappello a pan di zucchero, V. pane (1) nel sign. 5 | cappello cardinalizio, quello di color rosso dei cardinali; (fig.) la dignità stessa di cardinale | cappello romano, V. Saturno (1) nel sign. 2 | cappello da cuoco, copricapo bianco, particolarmente alto spec. per favorire la circolazione dell'aria sulla testa, di forma cilindrica e leggermente rigonfio alla sommità | cappello da pasticciere, simile a quello da cuoco ma dalla forma più schiacciata | tenere il cappello sulle ventitré, inclinato su un orecchio | far di cappello, salutare togliendosi il cappello | (fig.) cavarsi il cappello, fare tanto di cappello, riconoscere il merito e l'abilità di qlcu. | presentarsi con il cappello in mano, (fig.) in atteggiamento sottomesso | prender cappello, (fig.) impermalirsi | mettere il cappello su una sedia o sim., per occupare un posto (anche fig.) | mettere il cappello su qlco., (fig.) attribuirsi il merito, il successo di qlco.: mettere il cappello su una manifestazione politica
2 (est.) oggetto, struttura, formazione e sim. che per forma, funzione o posizione ricorda un cappello: il cappello di un chiodo, del comignolo, dell'alambicco; un cappello di nubi copriva la cima | cappello del lume, paralume che para la luce da ogni parte | cappello da prete, insaccato suino, di forma triangolare, costituito da un involucro di cotica ripieno di carni, grassi e cotiche macinate, salate e drogate, da mangiarsi cotto | massa di raspi e vinacce galleggiante sul mosto in fermentazione
3 (bot.) parte superiore del corpo fruttifero di molti Funghi, che ha sulla parte inferiore lamelle o tuboli rivestiti dall'imenio
4 (fig.) breve introduzione a uno scritto, spec. a un articolo di giornale
5 simbolo a forma di cappello da cuoco usato in guide turistiche per classificare, a seconda del loro numero, la qualità di un ristorante
6 corona, ghirlanda, elmo e sim.
|| cappellàccio, pegg. (V.) | cappellétto, dim. (V.) | cappellìno, dim. (V.) | cappellóne, accr. (V.) | cappellùccio, dim.
 NOMENCLATURA
cappello caratteristiche: alto ↔ basso, duro ↔ molle, nuovo ↔ usato, rigido ↔ floscio, stirato ↔ sgualcito, sbertucciato; di feltro, di paglia, di seta, di panno; a cupola, a punta, a lobbia, a staio, a cencio, alla bersagliera, alla tirolese, alla moschettiera, alla marinara, alla raffaella, alla calabrese, alla sbarazzina; da alpino, da bersagliere; tipi di cappello: copricapo, berretto, borsalino, panama, paiolino, floscio, monachina, morione, toque, cloche, pamela, cappellina, cuffia, tuba, cilindro, gibus, bombetta = tubino = mezza tuba, paglietta = magiostrina, turbante, cappuccio, tòcco, berretto goliardico; berretto da notte; tricorno, galero, papalina, nicchio, triregno, mitra, tiara, camauro; colbacco, di pelliccia, passamontagna = mefisto, paraorecchie, feluca, chepì, zucchetto, fez, kefiah, kippah, sombrero, casco, elmo, elmetto, lucerna, bustina, nordovest, basco, petaso, purillo, coppola; frigio; lucernone; persone: modista = crestaia = cappellaia = cappellinaia; cappellaio; parti del cappello maschile: cocuzzolo, fascia, nastro, orlo, piega, calotta, tesa, ala, visiera, falda, sottofalda; parti del cappello femminile: carcassa, cupola, balza, merletto, nastro, fiori, guarnizione, veletta, aigrette, asprì.

Vuoi ricevere tutti i giorni la parola del giorno? Ricevi via email

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.