La parola del giorno

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lavoro

1 maggio 2016
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La parola di oggi è: lavoro

SILLABAZIONE: la–vó–ro
lavóro / laˈvoro/
[da lavorare av. 1250]
s. m.
1 impiego di energia per il conseguimento di un determinato fine: lavoro umano; lavoro animale; spostare tutti quei libri non è stato un lavoro facile | attività socialmente e legalmente regolamentata per la produzione di beni o di servizi, esplicata nell’esercizio di un mestiere, una professione e sim.: lavoro facile, difficile, impegnativo, monotono, interessante; lavoro manuale, intellettuale; lavoro domestico, autonomo, subordinato, familiare, a cottimo; mettersi al lavoro; raccogliere i frutti del proprio lavoro CFR. ergo- | lavoro a domicilio, quello che il prestatore svolge nella propria abitazione, o in luogo non di pertinenza del datore di lavoro | doppio lavoro, lavoro secondario rispetto a quello normalmente svolto | lavoro nero, quello che si svolge ignorando o violando la normativa contrattuale e legislativa tra lavoratori e datori di lavoro | gruppo di lavoro, insieme di persone che operano per uno stesso fine | lavori femminili, tradizionalmente, cucito, ricamo, maglia | giorno di lavoro, feriale, lavorativo | il lavoro dei campi, la coltivazione della terra | bestie da lavoro, quelle destinate al lavoro dei campi | sul lavoro, durante lo svolgimento del lavoro: incidente, infortunio sul lavoro | mercato del lavoro, V. mercato nel sign. 3 | lavoro sommerso, V. sommerso | diritto del lavoro, complesso delle norme che disciplinano i rapporti tra lavoratori e datori di lavoro, gli istituti previdenziali e assicurativi obbligatori a favore dei lavoratori, l’organizzazione e l’attività sindacale | contratto individuale di lavoro, stipulato tra datore di lavoro e lavoratore dipendente | contratto collettivo di lavoro, stipulato fra sindacati contrapposti di lavoratori e di datori di lavoro | lavoro temporaneo, interinale, in affitto, svolto da dipendenti di agenzie specializzate e autorizzate a favore di aziende che ne facciano richiesta per determinate esigenze | lavoro a chiamata, lavoro intermittente, contratto di lavoro che, in cambio di un’indennità di disponibilità, prevede l’utilizzazione del lavoratore solo in caso di necessità per l’azienda | lavoro a progetto, finalizzato alla realizzazione di uno specifico progetto | lavoro atipico, qualsiasi rapporto di lavoro legale (prestazione occasionale, collaborazione coordinata e continuativa, lavoro interinale ecc.) che non rientri nelle categorie del lavoro dipendente o di quello autonomo | lavoro socialmente utile, quello svolto da lavoratori precari presso amministrazioni pubbliche spec. nei settori dei servizi e dei beni culturali e ambientali | Ministero per il Lavoro e le Politiche Sociali, ministero che esplica funzioni varie tendenti a tutelare e a migliorare le condizioni dei lavoratori | lavori forzati, un tempo, o in ordinamenti giuridici stranieri, tipo di pena per cui il condannato deve svolgere lavori molto faticosi
2 (spec. al pl.) serie di attività esplicate da organi collegiali, gruppi di persone e sim.: i lavori del Parlamento; il congresso conclude domani i suoi lavori; prendere parte ai lavori; abbandonare i lavori in segno di protesta | (milit.) complesso delle attività che l’Arma del genio svolge sul campo di battaglia | lavori di mina, per operare interruzioni, demolizioni, distruzioni | lavori in terra, per la fortificazione campale
3 occupazione retribuita: cercare, trovare lavoro; lavoro a giornata, a ore, a cottimo; vivere del proprio lavoro; restare senza lavoro; perdere il lavoro | (est.) luogo in cui ci si dedica a tale occupazione: andare al lavoro; tornare dal lavoro
4 opera intorno a cui si lavora: un lavoro ben fatto, perfetto, insufficiente, tirato via; lasciare a mezzo un lavoro; ultimare, portare a termine il lavoro iniziato; lavoro eseguito da mani maestre | lavori pubblici, opere di pubblica utilità finanziate dallo Stato o dagli enti pubblici territoriali | Ministero dei Lavori pubblici, ministero che sovraintende allo svolgimento dei lavori spettanti allo Stato | opera d’arte: un lavoro drammatico, comico, narrativo; è uno splendido lavoro dell’oreficeria rinascimentale; questo lavoro è attribuito a De Pisis
5 (est.) ogni realizzazione concreta: avete fatto un ottimo lavoro; mi congratulo per il vostro lavoro | (iron.) imbroglio, maneggio, guaio: hai combinato un bel lavoro!
6 (est.) la classe dei lavoratori: trattative tra capitale e lavoro
7 (fis.) lavoro di una forza, grandezza scalare, data dal prodotto dello spostamento del punto di applicazione di una forza per la componente della forza lungo la direzione dello spostamento | lavoro motore, quello che fa compiere lo spostamento | lavoro resistente, quello che si oppone allo spostamento CFR. ergo-
8 (raro) fatica, sforzo: fare qlco. con gran lavoro
|| lavoràccio, pegg. (V.) | lavorétto, dim. (V.) | lavorìno, dim. | lavoróne, accr. | lavorùccio, dim.
 SFUMATURE
lavoro – attività – occupazione
Il lavoro è un’attività di produzione di beni o di servizi, solitamente retribuita e tutelata da una legislazione particolare, che si manifesta nell’esercizio di un mestiere o di una professione. Attività, che pure è correntemente utilizzato come sinonimo di lavoro, ha propriamente un significato più ampio, e identifica un insieme di operazioni, comportamenti e decisioni attuato da un individuo o da un gruppo di persone per realizzare un determinato scopo. L’insieme delle attività abituali di una persona si definisce occupazione; correntemente il termine è però utilizzato per identificare un lavoro di tipo subordinato o parasubordinato.
SFUMATURE arte, occupazione

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