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MOOC (Massive Open Online Course)

14/10/2014
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MOOC – sostantivo numerabile

MOOC è una parola nuova che descrive un fenomeno nuovo o, più precisamente, un fenomeno già noto che ha assunto una forma nuova. L’apprendimento aperto e a distanza è possibile già da molti anni, ma il primo corso che ha preso il nome di MOOC
è stato avviato in Canada nel 2008 da docenti provenienti da quattro istituti diversi. L’idea, però, si è affermata solo nel 2012, quando diverse università in tutto il mondo hanno creato una serie di MOOC in collaborazione con altri soggetti competenti.

Le caratteristiche principali dei MOOC sono la fruibilità via Internet e la partecipazione ai corsi di moltissime persone, spesso residenti in Paesi diversi. I primi MOOC erano completamente gratuiti, ma successivamente in alcuni casi è stato introdotto il pagamento di certi servizi, ad esempio la certificazione dei risultati ottenuti, mentre in genere l’accesso ai contenuti dei corsi è rimasto gratuito.

Le abbreviazioni, in tutte le varianti possibili, sono spesso fonte di neologismi, e sigle come MOOC sono tra le tipologie più comuni. In inglese, le sigle formate da lettere che in sequenza creano una parola pronunciabile, ad esempio NATO o AWOL
(Absent without leave, assente ingiustificato), sono dette acronyms; mentre quelle pronunciate una lettera per volta, come
BBC o UN, prendono il nome di initialisms.

Per quanto riguarda la parte del discorso, le sigle normalmente sono dei sostantivi quindi MOOC può essere il soggetto
o l’oggetto di un verbo e avere una forma plurale; inoltre può essere utilizzato con valore aggettivale:

There are a number of good options for educators looking to build their own MOOCs.

When the MOOC phenomenon started to take off in 2012, the big three platforms shared a few key characteristics.

The current MOOCs are essentially modern versions of the external correspondence courses that have been available for 50 years
or more.

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