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emoji

25/01/2016
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emoji – sostantivo numerabile (plurale emoji o emojis)

'Tears of joy' is an emoji Charles Dickens would have relished.

The following emojis are from the latest version of Android 6.0.1 released December 2015.

The savvy and inventive are now sending entire communications, both public and private and on multiple platforms, in emoji.

Emoji is now the fastest growing language in the UK and evolving faster than ancient forms of communication, such as hieroglyphics.

La scelta dell’Oxford Dictionary di promuovere un emoji (la ‘Face with Tears of Joy’ che indica una risata a crepapelle, fino alle lacrime) a ‘parola dell’anno 2015’ ha scatenato polemiche e commenti a non finire, come senz’altro era nelle intenzioni dei curatori dell’Oxford. C’è chi sostiene che un emoji non è una parola ma un pittogramma e che definirla tale è un errore, mentre secondo altri si può parlare a buon diritto di un vero linguaggio emoji. Il termine emoji è senza dubbio una parola, tra l’altro una parola che ha trovato rapidamente posto nella lingua inglese (e non solo). Con i loro colori vivaci, la grafica attraente e la vasta gamma a disposizione, gli emoji hanno conosciuto un’impennata di popolarità in seguito alla loro inclusione nella maggior parte degli smartphone.

Origini del termine

È dalla fine del decennio degli anni ’90 che il termine emoji circola in Giappone, Paese in cui è nato (da e, cioè immagine + moji, cioè lettera, carattere). La somiglianza con la parola emoticon (emotion + icon) è solo una coincidenza ma probabilmente ne ha favorito la diffusione.

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