WordWatch

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

straightwashing

16/05/2016
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

straightwashing – sostantivo

straightwash – verbo

 

If there’s a gold standard for “straightwashing,” the widely accepted term for erasing a queer character’s sexuality, it’s got to be what Hollywood did to John Constantine, the protagonist of the “Hellblazer” series.

 

In many parts of the world, straight-washing is practically mandated – as the Russian makers of a film about Tschaikovsky have found.

 

Though he claims the show doesn't “straight-wash” anything, in reality, by the comments and marketing so far it seems very, very likely that it will in fact “straight-wash” a lot.

 

Our view of the animal kingdom is straight-washed as well: … biologists never bothered to sex couples of birds; they just assumed one was female, and the other male.

 

In un post precedente abbiamo parlato di farmwashing, ovvero la strategia adottata da certi supermercati di appropriarsi dell’immagine positiva, in chiave nostalgica, dell’agricoltura e della campagna, solo per profitto. Un altro neologismo creato con -washing è straightwashing, cioè il presentare al pubblico un personaggio reale o fittizio gay (o bisessuale), come eterosessuale. Gli esempi sono numerosi: da Ercole a Leonardo da Vinci, da Abramo Lincoln ad Alan Turing e all’eroe della serie televisiva Constantine.

 

Origini del termine

 

La prima citazione di straightwashing che sono riuscita a trovare risale al 2009; il motore di ricerca Google Ngram viewer, che permette di scoprire con quale frequenza una parola compare nei libri pubblicati tra il 1500 e il 2008 (per ora) e presenti in Google Books, non ha dato risultati. Come farmwashing, anche straightwashing è coniato per analogia con il termine greenwashing e ha la medesima connotazione negativa. Il termine è formato semplicemente aggiungendo l’aggettivo straight (nel significato di ‘eterosessuale’) ai suffissi -washing e -wash.

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.