WordWatch

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

f-bomb

22/08/2017
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

f-bomb – sostantivo

to drop the f-bomb – locuzione

I think that’s the first time I’ve ever dropped an F-Bomb on my blog.

There’s some brouhaha brewing over whether or not Samuel L Jackson actually uttered the f-bomb on Saturday Night Live.

If hearing an S-bomb bothers you, don’t click the link.

I had dropped the S-Bomb three times and then three times more trying to correct myself.

He does drop the c-bomb a lot, but never in a misogynistic manner.

Each scene is peppered with an almost poetic use of C-Bomb laden swearing.

Anni fa era raro sentire parolacce e imprecazioni in TV e alla radio, e tutto sommato anche nei film; e comunque quelle poche che sfuggivano erano all’acqua di rose… Il linguaggio sboccato di un film poteva tradursi in un ‘vietato ai minori’, e in buona parte le cose funzionano ancora così. In Inghilterra, a rompere il tabù del proferire in TV la cosiddetta F-word (ovvero “la parola che inizia con f”, eufemismo per fuck) ci pensò nel 1965 il critico teatrale Kenneth Tynan, anche se il primato viene variamente disputato. La trasmissione era in diretta e dunque non ci sono filmati d’archivio a documentare il fattaccio, ma infrangere così deliberatamente le norme sociali segnò l’inizio di un atteggiamento più rilassato nei confronti di imprecazioni e parolacce nei media, perlomeno in date fasce orarie.

L’uso di un linguaggio scurrile è meno tollerato negli Stati Uniti (vedi le vicende del comico e cabarettista degli anni ’60 Lenny Bruce), ed espressioni colorite che passano senza problemi alla TV inglese sono regolarmente censurate in quella statunitense. La locuzione ‘to drop the F-bomb’ viene giustappunto da oltreoceano e rende bene l’idea dello shock potenziale legato a una tale azione.

Origini del termine

Il termine f-bomb risale agli anni ’80, mentre gli analoghi s-bomb e c-bomb (a voi indovinare a cosa si riferiscono) sono creazioni più tarde.

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.