WordWatch

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

Parole dell’anno 2017 – Terza parte

31/01/2018
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

milkshake duck – (Macquarie Dictionary)

Kwaussie – (Australian National Dictionary Centre)

 

The whole internet loves Milkshake Duck, a lovely duck that drinks milkshakes! *5 seconds later* We regret to inform you the duck is racist. (Ben Ward, @pixelatedboat, June 12 2016)

 

L’ultimo dizionario ad annunciare la parola dell’anno è l’australiano Macquarie, che attende la fine dell’anno prima di pronunciarsi. Per il 2017 la scelta è caduta su milkshake duck, termine che ha provocato una certa perplessità in coloro che non seguono da vicino i social. Ecco la definizione che il Macquarie dà di milkshake duck: “un personaggio inizialmente amato dai media ma di cui in seguito si scoprono gli altarini con conseguente rapido declino di popolarità”.

Il termine è stato inventato dal fumettista australiano Ben Ward per descrivere la volubilità del mondo social che porta alle stelle un personaggio per aver detto o fatto qualcosa di positivo e poi farlo precipitare nelle stalle quando (non se, ma quando – sembra inevitabile) emergono fatti e/o aspetti negativi e imbarazzanti del suddetto, spesso legati al suo passato.

Anche l’Australian National Dictionary Centre ha provocato un certo sconcerto quando lo scorso dicembre ha annunciato di aver selezionato Kwaussie come parola dell’anno. Il termine ha suscitato interesse in seguito alle dimissioni dalla carica di un tot di parlamentari australiani scoperti in possesso di doppia cittadinanza (condizione proibita dalla costituzione australiana). Pare che l’appellativo Kwaussie sia in uso almeno dal 2002, quando venne usato per descrivere l’attore Russell Crowe neozelandese di nascita ma che ha scelto l’Australia come Paese di adozione.

Perplessità a parte, non si può certo dire che la creatività faccia difetto, agli Antipodi: la parola composta milkshake duck riunisce due sostantivi senza alcun nesso se non nel contesto appena visto, mentre Kwaussie è semplicemente la fusione di Kiwi (ovvero neozelandese) e Aussie (australiano). Resisteranno alla prova del tempo? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

Traduzione di Loredana Riu

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.