Il film di oggi è: Detroit

Questa sera, su Rai4 ore 21:20Il Morandini consiglia:

DetroitDetroitUSA 2017GENERE: Dramm. DURATA: 143′ VISIONE CONSIGLIATA: GCRITICA: 4 PUBBLICO: 1REGIA: Kathryn BigelowATTORI: Will Poulter, Hannah Murray, Jack Reynor, John Boyega, Anthony Mackie
I fatti narrati sono realmente accaduti, durante le sanguinose rivolte che sconvolsero la città di Detroit nel 1967: dopo una retata in un bar nel ghetto nero della città, gli afroamericani si ribellano, il governatore del Michigan invia la Guardia Nazionale e il presidente Johnson gli fa dar man forte dall’esercito. In una notte di violenze inaudite, la polizia sequestra un gruppetto di giovani neri, tra cui un veterano del Vietnam e un noto cantante, e 2 ragazze bianche, che stavano festeggiando nel Motel Algiers, e li tiene segregati in una escalation di umiliazioni e violenze che finisce con l’uccisione a bruciapelo di 3 di loro. A 5 anni dal precedente Zero Dark Thirty, la Bigelow torna con un altro film “storico”, dove, senza mezzi termini e con pochi preamboli, racconta un episodio vergognoso e inammissibile di razzismo, di violenta follia collettiva. Ma ciò che più impressiona non è tanto il “cosa” – che di per sé possiede una sua intrinseca potenza – quanto il “come” la regista – sempre distintasi per piglio duro, ritmo mozzafiato, tensione di riprese e di montaggio, nessun cedimento a facili commozioni, nessuna retorica – qui riesca a portare lo spettatore a una empatia totale con i personaggi: lo coinvolge, con tempi realistici e reali, spesso con la macchina a mano, nella paura, il terrore, l’angoscia che devono aver provato esseri umani in quella situazione, sentimenti che finiscono per prevalere sulla’impotenza, sulla rabbia per l’ingiustizia e l’umiliazione, sul dolore. 40 minuti di tensione senza tregua. E poi il colpo finale, fulminante: il processo, da cui i poliziotti escono innocenti. Interpreti eccezionalmente credibili e intensi.