Il film di oggi è: Il labirinto del fauno

Il MorandiniIl labirinto del faunoEl laberinto del faunoSp.Mex. 2006GENERE: Dramm. fiab. DURATA: 112′ VISIONE CONSIGLIATA: RAG.CRITICA: 3 PUBBLICO: 2REGIA: Guillermo Del ToroATTORI: Sergi López, Ariadna Gil, Ivana Baquero, Maribel Verdú, Doug Jones, Álex Angulo, Roger Casamajor, César Vea
Nella Spagna del 1944, mentre il capitano Vidal dell’esercito dà la caccia agli ultimi oppositori del regime franchista, la sua figliastra scopre un mondo fantastico in un labirinto pietroso nel bosco dove apprende di essere una principessa che, per ridiventare immortale, deve superare tre prove. È anzitutto un film diverso, il 6° di Del Toro, caso raro di un regista latinoamericano di cui in Italia sono state distribuite tutte le opere. Qui, come e più che in La spina del diavolo (2001), si arrischia in una narrazione a due livelli, il realistico e il fantastico, che si alternano e si embricano con sottile disinvoltura, senza pesantezze metaforiche. Importa poco che il primo livello sia convenzionale e troppo dimostrativo, non privo di goffaggini. Importa che sia stata vinta la scommessa della mescolanza e che si suggerisca il nesso tra i due mondi: come, rispetto alle mostruose creature della fiaba, il vero mostro sia il capitano Vidal (López). Grazie all’ottimo contributo di Guillermo Navarro (fotografia), Eugenio Caballero (scene), David Marti (effetti speciali), in questa parte fiabesca il film è di un barocchismo caldo e di un’oscurità luminosa, ispirato alla pittura di Goya e dell’illustratore Arthur Rackham. Oscar a scene, fotografia, trucco. Compresa la piccola Baquero ed escluso il mimo Jones, gli interpreti non sono all’altezza dei personaggi.