Questo pomeriggio, su RaiMovie ore 17:30, il Morandini vi consiglia: La Rosa Bianca – Sophie Scholl


La Rosa Bianca – Sophie SchollSophie Scholl – Die letzten TageGerm. 2005GENERE: Stor. DURATA: 117′ VISIONE CONSIGLIATA: RAG.CRITICA: 3 PUBBLICO: 3REGIA: Marc RothemundATTORI: Julia Jentsch, Gerald Alexander Held, Fabian Hinrichs, Johanna Gastdorf, André Hennicke, Florian Stetter, Johannes Suhm, Petra Kelling
Il 18/2/43 i fratelli Hans e Sophie Scholl sono arrestati nell'Università di Monaco mentre distribuiscono volantini della Rosa Bianca, gruppo pacifista di resistenza antinazista. Cinque giorni dopo, con Cristoph Probst sono condannati alla decapitazione. Scritto da Fred Breinersdorfer (che ne ha tratto anche un libro) e basato sui verbali degli interrogatori della Gestapo (conservati negli archivi della Germania Est e resi pubblici nel 1990) e su altre testimonianze e interviste, il 2° film di M. Rothemund ha il suo nucleo centrale e più interessante nel duello psicologico-verbale tra la ventunenne Sophie e Robert Mohr, ufficiale della Gestapo. Qui, ma anche nella scena del processo, si vince una difficile scommessa: fare un film emotivamente coinvolgente e, insieme, scrupolosamente fedele alla cronaca nei minimi dettagli e storicamente attendibile. Ci riesce grazie anche alla figura della protagonista che fa passare un discorso privo di retorica e sempre attuale sul coraggio civile, frutto di un agire in obbedienza alla coscienza. Premiato a Berlino 2005 per la regia e la migliore attrice (Jentsch). Sullo stesso argomento, nel 1982, in Germania furono girati Die weisse Rose e Fünf letzte Tage. Le sentenze del tribunale del Popolo nazista furono dichiarate illegali e criminose nel 1985.
AUTORE LETTERARIO: Fred Breinersdorfer