Questa sera, su Rai3 ore 21:05, il Morandini vi consiglia: Potiche – La bella statuina

Potiche – La bella statuinaPoticheFr. 2010GENERE: Comm. DURATA: 103′ VISIONE CONSIGLIATA: TCRITICA: 3,5 PUBBLICO: 3REGIA: François OzonATTORI: Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Fabrice Luchini, Karin Viard, Jérémie Renier, Judith Godrèche
Potiche = vaso pregiato e, in traslato, personaggio cui si dà un posto meramente onorifico. Fu Truffaut a dire che la Deneuve “è un vaso in cui si può mettere qualsiasi fiore”. Geniale elogio per un'attrice che si addice a questa Suzanne Pujol, moglie, madre e nonna borghese che nel 1977 in una cittadina francese del Nord vive sottomessa a un marito spregevole (Luchini, ottimo), puttaniere e fascistoide, impegnato a combattere i sindacati. Obbligata da una malattia del marito a dirigere l'azienda, la potiche mette fine agli scioperi, risana l'azienda, doma i familiari più riottosi (una figlia), insomma si rivela una porcellana preziosa, una saggia regina madre. Da un vaudeville (1980) di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy (insieme dal 1949), Ozon ha cavato una commedia riuscita, non priva di difetti (i flashback su Deneuve/Depardieu giovani, per esempio), che concilia leggerezza e psicologia, gli aggiornamenti maliziosi alla Francia di Sarkozy e i risvolti sovversivi. È, in allegria, la storia di una metamorfosi.
AUTORE LETTERARIO: Pierre Barillet, Jean-Pierre Grédy