Il film del giorno

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Ancora vivo / Solo due ore

23 gennaio 2015
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Questa sera, su Iris ore 21:00, il Morandini vi consiglia: Ancora vivo


Ancora vivoLast Man StandingUSA 1996GENERE: Gang. DURATA: 130′ VISIONE CONSIGLIATA: GCRITICA: 3 PUBBLICO: 2REGIA: Walter HillATTORI: Bruce Willis, Christopher Walken, Leslie Mann, Bruce Dern, Karina Lombard
Tratto dalla sceneggiatura di Akira Kurosawa e Ryuzo Kikoshima di La sfida del samurai, 1961, già ricalcato da S. Leone in Per un pugno di dollari. Nel 1931 arriva a Jericho, cittadina-fantasma del Texas, uno straniero senza passato che diventa l'ago della bilancia tra due bande di fuorilegge – gli irlandesi Doyle e gli italiani Strozzi – che si contendono il controllo del contrabbando d'alcol. Giudicato da molti un prodotto manieristico in cui Hill esaspera la contaminazione dei generi (western, gangster, “nero”, cinema di Hong Kong), è un film radicale ed estremo, immerso nella polvere e nella pioggia, che tende all'astratto, fondato sull'iperbole e su una premeditata inverosimiglianza. Violenza e morte vi diventano “segni” per virtù di stile o di stilizzazione.


Questa sera, su RaiMovie ore 21:15, il Morandini vi consiglia: Solo due ore


Solo due ore16 blocksUSA 2006GENERE: Poliz. DURATA: 105′ VISIONE CONSIGLIATA: RAG.CRITICA: 3 PUBBLICO: 4REGIA: Richard DonnerATTORI: Bruce Willis, Mos Def, David Morse, Cylk Cozart, David Zayas, Robert Racki
Il detective Jack Mosley deve scortare Eddie Bunker dalla Divisione di Polizia al Tribunale – 16 isolati di distanza – dove deve testimoniare davanti al Gran Giurì per un caso minore. Ma i quindici minuti previsti si trasformano in un incubo di quasi due ore quando capisce che alcuni colleghi stanno cercando di uccidere il suo testimone proprio per impedirgli di testimoniare contro uno di loro. Intelligente poliziesco d'azione con stile da western, critica alla polizia corrotta e preciso disegno psicologico dei due personaggi principali, permeato da una vena sentimentale sincera, sceneggiato con cura, diretto da un mestierante del genere (suoi tutti gli Arma letale) e montato con ritmo e giusta suspense. Ma la cosa migliore è B. Willis nei panni di un poliziotto stanco, malinconico, che si sente un fallito e ritrova dignità e autostima nel difendere a ogni costo un uomo, anche se si tratta “solo” di un delinquentello nero e petulante.


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