Le Mot du jour

Facebook Twitter Google+ Feed RSS

juif

27 gennaio 2015
Facebook Twitter Google+ Invia per e-mail

La parola di oggi è: juif

juif /ʒɥif/
A s. m. [f. juive /ʒɥiv/ ]1 ebreo, giudeo: le Juif errant, l’ebreo errante2 (fig., spreg.) ebreo, usuraio
B agg.ebraico, giudaico: le peuple juif, il popolo ebraico.
NOTE DI CULTURA: Le Réflexions sur la question juive (1946) (trad. it.: Riflessioni sulla questione ebraica) di Jean-Paul Sartre (1905-1980) hanno ricevuto molte critiche, ma restano importanti, perché contengono un’acuta analisi dei meccanismi sociali di formazione dell’antisemitismo, cioè sui procedimenti profondi di identificazione e differenziazione dall’“altro”. In altre parole, Sartre ha semplicemente dimostrato che la questione giudaica non riguarda l’ebreo, ma l’antisemita. Lo si coglie anche nel film Laissez-passer (2002) di Bertrand Tavernier, in cui è rievocato l’episodio scabroso della “collaborazione” (► collaborationnisme) dei cineasti francesi con i nazisti, che a Parigi si erano subito impadroniti delle strutture produttive del cinema, secondo una linea ispirata da Joseph Goebbels.

Lascia un Commento

Se vuoi, facci sapere cosa ne pensi. Il tuo commento verrà letto dal moderatore del blog, che deciderà se pubblicarlo. Vogliamo che queste pagine siano piacevoli da leggere, ordinate e informative, e dunque pubblicheremo solo i commenti che contribuiscano in modo costruttivo alla discussione, con idee e critiche nuove e originali, senza ripetere argomentazioni e preoccupazioni che hanno già trovato voce in commenti precedenti. Prima di scrivere, è una buona idee leggere i nostri consigli di netiquette: seguirli rende più probabile che il tuo commento sia pubblicato.