Questa sera, su Italia 1 ore 21:30, il Morandini vi consiglia: Chiedimi se sono felice


Chiedimi se sono feliceIt. 2000GENERE: Comm. DURATA: 100′ VISIONE CONSIGLIATA: TCRITICA: 3 PUBBLICO: 5REGIA: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Massimo VenierATTORI: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Marina Massironi, Silvana Fallisi, Antonio Catania, Giuseppe (Beppe) Battiston, Augusto Zucchi
Prima di una tremenda lite che li divise a causa di una donna, a Milano tre attori marginali erano amici per la pelle con un sogno: mettere in scena Cyrano de Bergerac di E. Rostand. Tre anni più tardi, dopo un improbabile viaggio in Sicilia, realizzano il sogno. 3° film del trio cabarettistico con cui, oltre al regista operativo M. Venier, hanno collaborato in sceneggiatura Paolo Cananzi, Walter Fontana e Graziano Ferrari. Prodotto ancora da Paolo Guerra per A.GI.DI e Medusa, è il film più maturo e strutturato di un trio la cui alchimia nasce da un cocktail Nord-Sud, dal fertile contrasto dell'umorismo soft, reticente e allusivo dei padani Giovanni e Giacomo con la buffoneria estroversa, acrobatica e straparlante del siculo Aldo che non a caso fa la voce narrante e il deus ex machina del finale (moltiplicato per 4) della vicenda. I primi 2 giocano sul togliere, il 3° sul mettere. Più accentuato che nei precedenti, il tema dell'amicizia maschile con un filo di misoginia benevola, quasi cavalleresca. Da segnalare almeno lo sketch dei provini e la partita di basket alla Loggia dei Mercanti con il contributo breve e infallibile di A. Catania. Smorzato, invece, quello della brava M. Massironi. Distribuzione record: 700 copie. Campione d'incassi nella stagione 2000-2001, con 70 miliardi d'incasso.