Il film di oggi è: Sedotta e abbandonata

Questa sera, su RaiStoria ore 21:10Il Morandini consiglia:

Sedotta e abbandonataIt.Fr. 1964GENERE: Dramm. DURATA: 125′ FOTOGRAFIA: BN VISIONE CONSIGLIATA: GCRITICA: 3,5 PUBBLICO: 4REGIA: Pietro GermiATTORI: Saro Urzì, Stefania Sandrelli, Aldo Puglisi, Lando Buzzanca, Leopoldo Trieste, Umberto Spadaro, Mimmo De Ninno
Il padre di una sedicenne sicula costringe il seduttore di lei a sposarla, anche se era già promesso a un’altra figlia che ripiega su un barone squattrinato. La commedia più violenta e congestionata, ai limiti dell’isterismo, della trilogia barocca di P. Germi, aperta da Divorzio all’italiana (1961) e chiusa da Signore e signori (1965). “È una farsa tragica con qualche vertigine grottesca, una tarantella macabra che accompagna con forzata allegria i funerali della ragione” (E. Giacovelli). Non esiste, forse, un film più antimeridionale e antisiciliano nel suo tiro al bersaglio contro la concezione insulare dell’onore. Galleria di personaggi brutti sporchi e cattivi su cui il regista s’accanisce con zoom e obiettivi deformanti, con le armi della natura incattivita e della farsa acida. Scritto dal regista con Age, Scarpelli e Luciano Vincenzoni che ebbero un Nastro d’argento come S. Urzì (attore protagonista, premiato anche al Festival di Cannes) e L. Trieste.