Il film di oggi è: Sentieri selvaggi

Questa sera, su Iris ore 21:00Il Morandini consiglia:

Sentieri selvaggiThe SearchersUSA 1956GENERE: West. DURATA: 119′ VISIONE CONSIGLIATA: TCRITICA: 4 PUBBLICO: 3REGIA: John Ford (2)ATTORI: John Wayne, Jeffrey Hunter, Vera Miles, Ward Bond, Natalie Wood, Harry Carey Jr., Patrick Wayne
5° western (su 17) di J. Ford girato quasi interamente nella Monument Valley tra Arizona e Utah. Comincia su una porta che si apre sulla valle, la stessa che si chiude nell’immagine finale con Ethan Edwards, eroe delle cause perse, che si allontana. Due anni dopo la Guerra civile, il sudista Ethan torna a casa. I Comanches Noyaki, i più nomadi della tribù, incendiano il vicino ranch degli Jorgensen, imparentati con gli Edwards, massacrando la famiglia e portando con sé due ragazzine. Col giovane Martin Pawley, Ethan si mette alla loro ricerca. Durerà 5 anni. Dopo che la cavalleria e i rangers attaccano il campo dei Comanches, uccidendo anche donne e bambini, Ethan e Martin rientrano con Debbie, moglie di Scuot, il capo dei Noyaki. È uno dei western più affascinanti di Ford sul piano figurativo: la Monument Valley non è mai stata fotografata – Vistavisione di Winton C. Hoch e Alfred Ginks – così bene e così in largo. E uno dei più complessi sul piano drammaturgico, incentrato su Ethan, il più ambiguo e tragico personaggio di tutto John Wayne. Altrettanto significativo, soprattutto sul tema razziale, è quello di Hunter. Ford ha messo a frutto la lezione di Shakespeare nel continuo passaggio dei toni, dal più alto (l’odio razzista di Ethan, la vendetta) al più basso (la commedia che trapassa in farsa) attraverso il gioco dei sentimenti. Scritto da Frank S. Nugent da un romanzo di Alan LeMay. Musica: Max Steiner. Prodotto da C.V. Whitney. Distribuito da Warner Bros.
AUTORE LETTERARIO: Alan Le May