Questa sera, su Rai4 ore 21:10, il Morandini vi consiglia: Un gelido inverno

Un gelido invernoWinter's BoneUSA 2010GENERE: Dramm. DURATA: 100′ VISIONE CONSIGLIATA: GCRITICA: 3,5 PUBBLICO: 2REGIA: Debra GranikATTORI: Jennifer Lawrence, John Hawkes, Isaiah Stone, Ashlee Thompson, Valerie Richards
Ree Dolly, 17 anni, vive tra i monti Ozark (Missouri) con una madre catatonica, un fratellino e una sorellina piccola cui fa da mamma e insegna a sparare col fucile, a catturare e scuoiare la selvaggina. Fabbricante e spacciatore di crack, il padre, da poco uscito dal carcere e introvabile, ha dato in cauzione la misera capanna e i pochi ettari di terra e bosco che permettono la sopravvivenza. Scritto, con Anne Rosellini, dalla regista, ex fotografa al suo 2° film, è l'eccellente trasposizione di un bel romanzo (2006) di Daniel Woodrell. Chi è convinto che la mafia sia un fenomeno esclusivamente italiano, anzi siciliano, si ricrederà. Girato a basso costo (2 milioni di dollari), è un film USA (non hollywoodiano) cupo e realisticamente impietoso: racconta una comunità pastorale popolata da uomini omertosi, criminali e misogini e da donne disposte a tutto pur di proteggere i loro maschi che le maltrattano e le fanno figliare. Vige una regola: non parlare, non denunciare mai agli esponenti della legge quel che succede. Chi parla è ucciso e sparisce. Più di una sequenza tremenda, come quella, insopportabile per gli spettatori troppo emotivi, in cui Ree deve amputare le mani al cadavere del padre per dimostrare alla legge che è morto, e così non perdere la capanna. Stilisticamente coerente, è un film critico, ma non feroce, anzi qua e là segnato da intermezzi di femminile delicatezza, come si vede nel sommesso finale. Bolero distribuisce.
AUTORE LETTERARIO: Daniel Woodrell