Il film di oggi è: V per vendetta

Questa sera, su Mediaset Italia 2 ore 21:20Il Morandini consiglia:

V per vendettaV for VendettaUSAGerm. 2005GENERE: Fantapol. DURATA: 132′ VISIONE CONSIGLIATA: RAG.CRITICA: 3 PUBBLICO: 3REGIA: James McTeigueATTORI: Hugo Weaving, Natalie Portman, John Hurt, Stephen Rea, Stephen Fry, Tim Pigott-Smith
Costato 50 milioni di dollari a Joel Silver (Matrix) che l’ha prodotto per la Warner, questo colosso di fantapolitica ha i suoi veri autori nei fratelli Wachovski (Matrix) che l’hanno coprodotto e sceneggiato dal romanzo a fumetti di Alan Moore e David Lloyd, delegandone la regia all’ex aiuto regista McTeigue. L’Inghilterra del 2020 è governata da un regime clerical-fascistoide-tecnocratico e da un isterico Supercancelliere che elimina o rinchiude nei lager omosessuali, islamici, oppositori e controlla tutti i mass media per disinformare le masse popolari e ottenerne il consenso. Lo combatte un giustiziere in maschera, rivoluzionario, dinamitardo, maestro di spada e di arti marziali. È una silloge di Robin Hood, Zorro, Fantasma dell’Opera, che protegge, ama, rigenera la giovane Evey, trasformandola in complice ed erede sino alla vittoria finale. La componente ideologica non è da prendere troppo sul serio, ma nemmeno da trascurare: le fonti indirette sono britanniche in letteratura (Il mondo nuovo di Huxley, 1984 di Orwell) e in musica (Sex Pistols). Struttura narrativa compatta, ineccepibili i contributi tecnici (fotografia, scene, costumi, colonna sonora, effetti speciali). La maschera del protagonista rimanda alle sembianze di Guy Fawkes (1570-1606) che doveva essere l’esecutore del cosiddetto Gunpowder Plot (Congiura delle polveri) del 5-11-1605, organizzato da un gruppo di altolocati cattolici per distruggere la sede del parlamento e il re Giacomo I Stuart e fomentare un’insurrezione popolare. Memorabile sequenza finale di Londra invasa da migliaia di insorti con la maschera di V prima dell’ultima esplosione. Voci italiane: Gabriele Lavia (V), Connie Bismuto (Evey).
AUTORE LETTERARIO: Alan Moore, David Lloyd