La parola di oggi è: anodino


anòdino / aˈnɔdino/ o, più diffuso ma etim. meno corretto, anodìno
[vc. dotta, lat. tardo anōdynu(m), dal gr. anṓdynos, comp. di an- privativo e odýnē ‘dolore’ av. 1698]
agg.
1 (disus.) detto di medicamento che fa cessare o diminuire il dolore SIN. calmante
2 (fig.) impersonale, insignificante, vago: proposta anodina; discorso anodino
|| anodinaménte, avv.