La parola di oggi è: calibro

Sillabazione: cà–li–bro
càlibro / ˈkalibro/ o calìbro
[arabo qālib ‘forma da scarpe, forma da fondere’, attrav. il fr. calibre 1606]
s. m.
1 nelle armi da fuoco moderne, diametro interno della bocca misurato tra i pieni della rigatura, espresso in mm o centesimi di pollice | piccolo calibro, fino a 100 mm | medio calibro, da 100 a 210 mm | grosso calibro, oltre i 210 mm | in artiglieria, unità di misura della lunghezza di bocche da fuoco | nelle armi antiche o da caccia a canna liscia, numero che caratterizza l'anima della canna e che corrisponde alla quantità di pallottole sferiche, di diametro pari a quello dell'anima della canna, ottenibili da una libbra di piombo
2 (est.) bocca da fuoco, nella loc. piccolo, medio, grosso calibro; sparano i grossi calibri | grosso calibro, (fig.) persona molto importante, pezzo grosso | (fig.) importanza, portata: un politicone di quel calibro! (A. Manzoni)
3 strumento per misurare con precisione le dimensioni e la forma di pezzi meccanici e sim.: calibro a corsoio