La parola di oggi è: fantastico / immaginario

Il mondo delle favole di Andersen. Continua il viaggio della Parola del giorno tra le storie più note dello scrittore danese, in occasione dei 220 anni dalla sua nascita.
 

fan–ta–sti–co
fantàstico 🔊 / fanˈtastiko /
[ vc. dotta, lat. tardo phantăsticu(m), dal gr. phantastikós, da phantázō ‘io mostro’ av. 1292 ]

A

agg. (pl. m. -ci)

1

❖ della fantasia: capacità fantastica e immaginativa

❖ lett. dotato di fantasia, sognatore

2

❖ che è prodotto dalla fantasia e non ha necessaria rispondenza nella realtà dei fatti: è una narrazione fantastica; sono tutte idee fantastiche le tue

❖ irreale, immaginario, chimerico: è un paesaggio, un luogo fantastico

3

❖ iperb. eccezionale, magnifico: uno spettacolo fantastico; dispone di un patrimonio fantastico; è una ragazza assolutamente fantastica
Sin. favoloso, formidabile

4

❖ lett. lunatico, cervellotico, bizzarro:  poteva … cavarsi anche lui la voglia di essere un po’ fantastico (A. Manzoni)


● fantasticaménte, avv.

B

in funzione di inter.

❖ esprime meraviglia, stupore, ammirazione, approvazione e sim.: fantastico! ce l’ha fatta!


C

s. m.

1

❖ ciò che è proprio della fantasia o che da essa nasce
Contr. reale

2

❖ ciò che è unico, incredibile, eccezionale: il fantastico è che sia riuscito a vincere


Sfumature: immaginario


im–ma–gi–na–rio
immaginàrio 🔊 / immadʒiˈnarjo / o lett. imaginàrio
[ vc. dotta, lat. imagināriu(m), da imāgo, genit. imāginis ‘immagine’ av. 1332 ]

A

agg. (pl. m. -i o lett. -ii)

1

❖ dell’immaginazione, che è effetto dell’immaginazione: essere immaginario; persona, figura immaginaria; vivere in un mondo immaginario; timori immaginari; malattia immaginaria;  lo riscuotevano lampi o campanelli immaginarii nel pieno della notte (E. Morante)

❖ fittizio: bisogni immaginari
Sin. apparente, illusorio

2

❖ mat. detto di numero complesso il cui quadrato è costituito da un numero reale negativo


● immaginariaménte, avv.

B

s. m.

❖ antrop., psicol. insieme delle rappresentazioni del mondo, delle fantasie e dei modelli di comportamento tipici di un individuo, di un gruppo o della collettività: immaginario femminile, collettivo

❖ psicoan. nella teoria di J. Lacan (1901-1981), una delle tre dimensioni del campo psicoanalitico, insieme con il reale e il simbolico
Sfumature:
immaginario – fantastico – illusorio – idealistico
Ciò che nasce dall’immaginazione e solo nell’immaginazione esiste si definisce immaginario. Similmente, fantastico è ciò che è prodotto dalla fantasia, e dunque non risponde necessariamente alla logica e alle regole della realtà. Illusorio è invece ciò che è frutto di un’illusione, cioè di una sensazione che non corrisponde alla realtà oggettiva; per estensione sia immaginario sia fantastico sia illusorio designano ciò che è irreale, privo di fondamento. Idealistico identifica come i precedenti ciò che è lontano dalla realtà, ma ne mette in evidenza l’assenza di concretezza e la rispondenza a schemi teorici astratti. Sfumature: irreale