sevèro //
[lat. sevēru(m), di orig. indeur. 1313]
agg.
1 Che si attiene a rigidi principi morali: un padre severo; una famiglia severa e intransigente.
2 Che rifugge dall’indulgenza, dai compromessi, dalle concessioni: giudice, esaminatore severo. SIN. Intransigente, inflessibile.
3 (est.) Austero, serio, grave: aspetto severo; uno sguardo severo | Studi severi, eseguiti con il massimo impegno.
4 Sobrio, privo di elementi meramente esornativi, spec. con riferimento alle arti plastiche e figurative: la severa linearità di un palazzo cinquecentesco.
5 Rilevante: l’esercito ha conquistato la posizione subendo severe perdite.
6 (med.) Grave: sindrome severa; coma severo.
|| severaménte, avv. Con severità: guardare qlcu. severamente.
 SFUMATURE
severo – fermo – rigido – intransigente
Chi impone con rigore il rispetto di principi etici o di norme sociali, senza alcuna indulgenza o compromesso, si definisce severo. Chi non si sposta dalle sue convinzioni o decisioni può essere definito fermo, parola che suggerisce una risolutezza decisa ma giusta, oppure rigido, se si intende al contrario suggerire un’inflessibilità ottusa di giudizio. Chi è irremovibile nelle proprie idee e non concede nulla alle opinioni altrui si definisce anche intransigente.
SFUMATURE rigoroso.