La parola di oggi è: lacrimatoio


lacrimatóio / lakrimaˈtojo/ o lacrimatòrio, (lett.) lagrimatóio
[vc. dotta, lat. tardo lacrimatōriu(m), agg. da lăcrima, in uso particolare (ed erroneo, perché tali vasetti non servivano affatto per raccogliere le lacrime delle prefiche) av. 1519]
s. m. (pl. -ói)
(archeol.) flaconcino per unguenti