possibile
La parola di oggi è: possibile
♦possı̀bile 🔊 / posˈsibile /
[ vc. dotta, lat. possĭbile(m), da pŏsse ‘potere’ ☼ 1261 ca. ]
agg.
❖ che può essere, accadere o verificarsi (+ da seguito da inf., + che seguito da congtv.): cose possibili ma non probabili; prospettare ogni ipotesi possibile; è l’unica via possibile da seguire; è possibile che la situazioni cambi molto in fretta
come è possibile?, è mai possibile?, o ellitt. possibile?, per esprimere incredulità o contrarietà (+ che seguito da congtv.; anche seguito direttamente da inf.): è mai possibile che il treno arrivi sempre in ritardo?; è possibile essere così distratti?; Possibile che nessuno mi voglia aiutare! (A. Manzoni)
non è possibile!, per esprimere stizza, contrarietà e sim.: l’ufficio postale è già chiuso: non è possibile!; non è possibile agire con tale superficialità!
Contr. impossibile
❖ che si può realizzare, che si può fare o porre in essere (+ a seguito da inf.): bisogna fare ogni possibile sforzo; possibile a vedersi, a farsi, a ripetersi
❖ è molto frequente l’uso ellitt., accompagnando avverbi o aggettivi di grado comparativo o superlativo relativo (con omissione di ‘che sia’): telefonagli il più presto (che sia) possibile; te lo mando il prima possibile; cerca di trovare quanti più biglietti possibile; fallo il più velocemente possibile; dissipando il più allegramente possibile lo scarso suo patrimonio (G. Verga)
se possibile, per quanto si può: cercando, se possibile, di trarne qualche vantaggio; per ingannare, se possibile, la Polizia (A. Fogazzaro)
il più possibile, quanto più si può: devi rimanere il più possibile a riposo
❖ fam. accettabile, passabile: era un film appena possibile
● possibilménte, avv.
● possibilità, s. f. inv. (V.)
s. m.
❖ ciò che può essere, accadere, verificarsi: restiamo nell’ambito del possibile, nei limiti del possibile
raro fra i possibili, fra le cose possibili
❖ (solo sing.) ciò che si può fare: faremo tutto il possibile per aiutarvi
Sfumature: ☞ verosimile