La parola di oggi è: pugilato

Sillabazione: pu–gi–là–to
pugilàto / pudʒiˈlato/
[vc. dotta, lat. pugilātu(m), da pŭgil, genit. pŭgilis ‘pugile’ 1592]
s. m.
1 sport di combattimento nel quale due atleti, servendosi dei soli pugni protetti da appositi guantoni, si possono colpire dalla cintola in su nella parte anteriore e laterale del corpo e del capo SIN. boxe
2 (est.) scambio di pugni, rissa, zuffa: la lite finì in un pugilato generale SIN. scazzottata
 NOMENCLATURA
pugilato incontro = match: ring = quadrato (corde, angolo neutro), gong, riprese = round, sfida; borsa, spugna; picchiatore, incassatore, ripresa a round; colpi e azioni: diretto, schivata a tuffo e guardia = duck, corpo a corpo = clinch, sventola = swing, montante = uppercut, gancio = hook = crochet, punch, doppietta = uno-due, colpo basso, colpo proibito, break, boxe, out, suonato, groggy, allungo, bloccaggio, conteggio, K.O. = knock out = fuori combattimento = abbandono, getto della spugna, knock down; allenamento (sacco = palla di sabbia = punch-bag, palla di cuoio = punching ball, sacco di sabbia = sand-bag; fascia, guantone); conchiglia, paradenti; categorie: peso americano = minimosca (49 kg), mosca (50 kg), gallo (53 kg), piuma (57 kg), super piuma = leggero junior (58 kg), leggero (61 kg), welter junior = super-leggero (63 kg), welter (66 kg), medio junior = super-welter (69 kg), medio (72 kg), mediomassimo (79 kg), massimo (più di 79 kg); persone: pugile = boxeur, fighter, sparring partner, secondo = aiutante, commissario = relatore, procuratore = manager.