La parola di oggi è: seggio


sèggio / ˈsɛddʒo/
[da seggere, variante ant. di sedere sec. XIII]
s. m. (pl. -i, seggiora, f.)
1 sedia
2 (est., lett.) sedile importante e solenne destinato ad alti personaggi, trono: seggio reale, episcopale, papale | Seggio di San Pietro, il papato | Seggio dell'Altissimo, il Paradiso
3 (est.) sedile, in cui siedono personaggi autorevoli nell'esercizio delle loro funzioni: seggio della presidenza, dei deputati, degli accademici, dei canonici | sbalzare, togliere qlcu. di seggio, privarlo dell'autorità, del grado che ricopre
4 (est.) ciascuno dei posti in un'assemblea elettiva ottenuti da un partito o movimento politico in seguito a elezioni politiche o amministrative: quel partito ha perso tre seggi
5 seggio elettorale, luogo nel quale si svolgono le operazioni di voto, di spoglio delle schede e di calcolo dei risultati per una elezione | l'insieme delle persone che cura lo svolgimento di tali operazioni: presidente di seggio