zanichelli-gattopardismo

Si definisce gattopardismo l’atteggiamento di chi finge di sostenere le innovazioni, ponendosi in realtà l’obiettivo di mantenere lo statu quo e conservare i propri privilegi.

La parola, come è facile intuire, deriva dal titolo del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, «il Gattopardo», che a sua volta prende spunto dallo stemma della famiglia protagonista dell’opera, raffigurante appunto questo felino.
Le ragioni per le quali il sostantivo gattopardismo (come anche l’aggettivo gattopardesco) ha assunto tale significato risiedono nel comportamento del principe Fabrizio, personaggio principale del romanzo, attento a mantenere inalterata la condizione agiata del proprio ceto, pur mostrando di appoggiare i cambiamenti politico-sociali in atto in Sicilia durante il Risorgimento italiano.