‘Sé stesso’: con accento o senza?
Gentile Professore, ho un dubbio.
A scuola avevo imparato che ‘sé’ – pronome – vuole l’accento solo quando non è seguito da ‘stesso’, proprio per distinguerlo da ‘se’ congiunzione. Mi insegnarono quindi che la dicitura ‘sé stesso’ non è corretta. D’altra parte mi capita, sempre più spesso, di vedere scritto ‘sé stesso’ in testi letterari pubblicati da editori di indubbia qualità.
Quindi è possibile?
Grazie per la risposta,
Giulia.
Gentile Signora Giulia, le copio qui la voce ‘sé’ dallo Zingarelli nell’accezione a cui lei fa riferimento.
con valore rafforz. con ‘stesso’ e ‘medesimo’ (in questo caso può essere scritto anche senza l’accento; V. nota d’uso ACCENTO): si preoccupano solo di sé stessi; ha pensato solo a sé stesso; lo fanno per sé medesimi
In realtà i grammatici moderni consigliano ‘sé stesso’. La ratio di Dardano, Serianni e altri è che se anche fosse valido l’argomento di ‘se stesso’ perché il ‘se’ seguito da ‘stesso’ può essere solo pronome, resterebbero comunque ambigui ‘se stessi’ e ‘se stesse’ che potrebbero essere congiunzione + congiuntivi di stare.
I miei più cordiali saluti,
Il Professore